Sicurezza
Scuola, via libera all’ampliamento della Laura Poli
Prato, la commissione urbamnistica dà il via libera a maggioranza all’accordo con un privato. In cambio del terreno la possibilità di costruire una Rsa
PRATO. L'ampliamento della scuola primaria “Laura Poli” si farà. La commissione urbanistica ha espresso il parere positivo coi voti favorevoli del centrodestra e il “no” secco del Partito Democratico. L'iter dovrà proseguire coi passaggi di adozione e approvazione del piano attuativo sia in commissione che in consiglio.
Quanto tempo ci vorrà? «Almeno nove mesi», è l'opinione degli uffici dell'assessorato. Con un percorso già tratteggiato per la primaria a Cafaggio: verrà utilizzata la superficie verde circostante per circa 9.000 mq per ampliare le aule, creando un apposito spazio per la mensa, per costruire una palestra e due campetti sportivi a beneficio anche delle associazioni del territorio. Tutti d'accordo su questo principio, tanto che la delibera di indirizzo del consiglio comunale risalente a due anni fa venne licenziata all'unanimità.
La politica cittadina si divide a metà sulla contropartita. Per l'allargamento il Comune deve entrare in possesso dei terreni detenuti da un privato, per farlo a costo zero (il valore economico si aggirerebbe sui 700mila euro) dovrà concedere il diritto edificatorio nel resto del lotto attraverso una perequazione. Così, il privato potrà realizzare una residenza sociale per gli anziani.
«Noi abbiamo espressamente scritto che, comunque, non si potranno fare delle case in housing sociale» sottolinea il presidente della commissione urbanistica, Emanuele Berselli smentendo i timori del centrosinistra di un'operazione a carattere immobiliare. «Il nostro spirito è di accrescere la qualità della vita scolastica dei ragazzi e della città». Il capogruppo del Pd, Massimo Carlesi oppone due argomentazioni: «La giunta si è ridotta alla fine del mandato per impegnarsi sull'edilizia scolastica. Da anni gli alunni di queste scuole sono costretti a mangiare nelle aule o nei corridoi per la mancanza della mensa. La soluzione migliore consisterebbe nell'usare il lotto di proprietà del Comune, che si trova a 100 metri di distanza in via Salviati per fare la palestra e i campetti».
Cadrebbe il diritto edificatorio in via Guinizzelli e, soprattutto, si ridurrebbero i tempi per la realizzazione. «Sarebbe immediatamente disponibile» afferma Carlesi. A questa proposta, tuttavia, c'è la contrarietà ferma della maggioranza e dei tecnici, sintetizzata da Berselli: «L'idea di spezzettare la scuola in due zone non va nella direzione ministeriale né dell'ufficio scuola del Comune». (Carlandrea Poli)
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