Il Tirreno

Prato

La nuova Esselunga aprirà a metà giugno

Pasquale Petrella
La nuova Esselunga aprirà a metà giugno

In fase di completamento la struttura di viale Leonardo da Vinci che ha avuto il sopralluogo da parte del sindaco di Prato, Roberto Cenni, dell'assessore all'urbanistica Gianni Cenni, e dei membri della commissione consiliare 4, tutti guidati dal vicepresidente di Esselunga , Giovanni Maggioni

4 MINUTI DI LETTURA





2

PRATO.  Il nuovo supermercato Esselunga di viale Leonardo da Vinci verrà inaugurato entro metà del prossimo giugno. Parola del vicepresidente Giovanni Maggioni.  Oltre quattromilaquattrocento metri quadrati di superficie dando grande importanza ai settori del fresco: frutta, verdura, pesce, carne e, per la prima volta in un punto vendita pratese di Esselunga, anche alla panetteria e alla panificazione. La struttura sarà dotata al suo interno di un forno.

3

“Non temiamo la concorrenza – dice Maggioni – L’ubicazione è formidabile, non a caso era nata proprio qui Pratilia, il primo centro commerciale in Toscana”. Ed è infatti proprio al posto dell'ormai ex centro commerciale Pratilia che sta nascendo il nuovo complesso progettato da Esselunga. I lavori sono a buon punto e il vicepresidente Giovanni Maggioni, ha invitato l'Amministrazione comunale ad effettuare un sopralluogo. A guidare il plotone dei politici ci sono il sindaco di Prato, Roberto Cenni e l'assessore all'urbanistica Gianni Cenni, con l'intera commissione consiliare 4 del presidente Emanuele Berselli.

Il sopralluogo permette di visitare l’interno del cantiere dove gli operai stanno ultimando il pavimento in marmo dell’area dove, fra  meno di quattro mesi, ci sarà il taglio del nastro del supermercato. “Ci saranno trenta casse e il supermercato impiegherà circa centocinquanta dipendenti – dice Luca Burroni dell’Esselunga – Cinquanta arriveranno dall’Esselunga di via Valentini, che verrà chiusa in contemporanea all’apertura del nuovo punto vendita. Altri cento li stiamo selezionando e saranno tutte nuove assunzioni”. L’ingresso del nuovo supermercato sarà dalla piazza che non è ancora visibile perché ancor inglobata nel cantiere. Una piazza realizata sopra il soffitto dei due piani di parcheggi interrati davanti e sotto la struttura per 1200 posti auto. “Una piazza privata ma ad uso ed aperta al pubblico e quindi bisognerà vedere se avrà bisogno anche di avere un nome – dice l’assessore Cenni – Dobbiamo verificare e poi prendere una decisione”.  A piano terra  oltre al supermercato, prenderanno posto una farmacia comunale, una profumeria, un bar, un negozio di parrucchiera e una lavanderia. Tutto un work in progress per il primo piano. “Abbiamo tantissime richieste di ditte che vogliono prendere degli spazi – dice ancora il vicepresidente Maggioni – Vogliamo selezionarle con calma anche perché non vogliamo fare dei doppioni con le attività commerciali già coperte da altri centri commerciali. Vorremmo delle attività originali e comunque, anche queste entro  l’estate verranno decise e inaugurate”.

Video della demolizione dell'ex Pratilia

“Tre ascensori, due panoramici e cinque rampe mobili  sono le strututre che collegheranno i vari piani – dice Gabriele Bigi dell’Esselunga – Il bar e la profumeria che saranno aperti a piano terra fanno parte anche loro del gruppo Esselunga, mentre le altre attività sono di terzi”.

 Un discorso a parte merita la “torre” per la quale si stanno completando le poderose fondamenta. “Noi non ci occupiamo di alberghi. Facciamo altro – dice Maggioni – Ecco perché stiamo valutando le proposte che ci stanno arrivando da parte di grandi gruppi che operano nel settore alberghiero. La posizione è sicuramente appetibile visto che siamo sull’asse viario Firenze-Prato-Pistoia ma non saremo noi ad occuparci dell’albergo, dovrà essere chi ci lavora in quel settore. Il tempo previsto per il suo completamento è di un anno e mezzo circa”.

 Il plotone di politici, tecnici ed esperti si muove nel cantiere fino al parcheggio sotterraneo e chiude notizie sul progetto e sui tempi di realizzazione. Il sindaco Roberto Cenni è visibilmente soddisfatto. “E’ un’opera che si sta realizzando e ce n’era davvero bisogno, così come c’era bisogno di dare una svolta sotto ilprofilo dell’occupazione – dice Cenni – E quelle cento nuove assunzioni sono un bel segnale per la nostra città. Inoltre non dimentichiamo che Esselunga ci ha permesso con gli extraoneri di urbanizzazione di ristrutturare il Bastione delle forche contribuendo con un milione e ottocentomila euro. Inoltre, con questo nuovo complesso si riqualifica un territorio che era abbandonato al degrado e che ci stava ponendo dei seri problemi a livello di sicurezza”.

E’ invece critico il capogruppo in consiglio comunale del Pd, Massimo Carlesi, membro della commissione consiliare numero 4 che partecipa al sopralluogo. “Nulla da dire sotto il profilo dei lavori fatti – dice Carlesi – Le mi perplessità sono legate essenzialmente  sull’impatto che questa struttura avrà sul territorio. Via Fiorentina è già satura di traffico, la Declassata è già congestionata ora, cosa succederà quando verrà inaugurato questo Superstore? Ai residenti sono stati tolti cento posti auto, senza contare che si tratta di una struttura invasiva vicino ad una scuola e con una fermata del bus in salita che non è affatto agevole da raggiungere per i portatori di handicap.  Maggioni  ha detto che le mie preoccupazioni non avranon dei riscontri nella realtà. Io me lo auguro e sarò pronto a ricredermi”. Intanto però in consiglio comunale, il Pd voterà in maniera compatta per il no alla variante che permetterà all’Esselunga di trasformare la torre da direzionale (uffici) in alberghiero.  

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa