Il Tirreno

Prato

Il caso degli omessi versamenti

Le due sentenze di assoluzione che hanno acceso i riflettori sul fenomeno dell’omesso versamento di Iva e Irpef da parte di imprenditori in difficoltà risalgono al 4 e al 21 febbraio di quest’anno....

1 MINUTI DI LETTURA





Le due sentenze di assoluzione che hanno acceso i riflettori sul fenomeno dell’omesso versamento di Iva e Irpef da parte di imprenditori in difficoltà risalgono al 4 e al 21 febbraio di quest’anno. Entrambe sono state emesse dal giudice monocratico Monica Jacqueline Magi.

Nel primo caso l’imputato era un imprenditore, titolare di una rifinizione con 42 dipendenti che aveva omesso un versamento di 170.000 euro di Iva e Irpef preferendo pagare prima operai e fornitori. L’imprenditore ha poi rateizzato il pagamento con l’Agenzia delle entrate.

Nel secondo caso l’imputato era un altro imprenditore, accusato di aver omesso il pagamento di 400.000 euro di Iva per la società che aveva messo in liquidazione. Anche in questo caso l’imprenditore ha poi rateizzato il pagamento impegnandosi a pagare l’erario.

Entrambi gli imputati erano difesi dall’avvocato Luca Brachi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze