Sicurezza
Ecco il dizionario Pratese-Italiano
Ognuno può contribuire sul sito del Tirreno: Nesi e Veronesi lo hanno già fatto
PRATO. Da “abbarcare” a “zummelle”. In mezzo centinaia di vocaboli che ai non pratesi non dicono molto, ma che i pratesi imparano a conoscere quando cominciano a parlare, e che rappresentano uno dei tratti distintivi di chi vive in città e provincia.
È il dizionario Pratese-Italiano realizzato dal nostro collega Paolo Toccafondi grazie a una serie di pazienti incontri e confronti con amici e conoscenti. Un dizionario che ora il Tirreno ha deciso di condividere con tutti i suoi lettori.
Ma è solo il punto di partenza. Chiunque puo aggiungere altre parole all’elenco, semplicemente commentando nello spazio in calce a ogni singola lettera dell’alfabeto (sul sito web del Tirreno) con una breve definizione del termine. Alla fine ne risulterà un dizionario molto più completo, da stampare (o salvare) e conservare.
Tra i primi a contribuire al dizionario gli scrittori Sandro Veronesi ed Edoardo Nesi.
Veronesi propone “gislonga", sedia a sdraio (storpiatura del francese "chaise longue"), "baiadera", a indicare una modesta abitazione a un piano con tetto a capanna, altrove conosciuta col nome di "viareggina". Nesi aggiunge “bogare”, mettere un piede in una pozzanghera (usato soprattutto a Narnali e, più raramente, a Galciana). Ma ovviamente non è necessario aver vinto il Premio Strega per contribuire al dizionario.
CONTRIBUISCI AL DIZIONARIO
E AGGIUNGI UN TERMINE
WWWILTIRRENO.IT/PRATO
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