Sicurezza
Arriva il sottopasso per l’ospedale (ma senza bretella)
PRATO. In tempi brevi, anzi brevissimi, ci sarà l’apertura nel sottopasso di viale Nam Dihn della seconda corsia (a gennaio ne è stata aperta solo una in ambedue i sensi di marcia). A sottopasso...
PRATO. In tempi brevi, anzi brevissimi, ci sarà l’apertura nel sottopasso di viale Nam Dihn della seconda corsia (a gennaio ne è stata aperta solo una in ambedue i sensi di marcia). A sottopasso terminato (nel giro di un mese o due), gli automobilisti potranno percorrere quattro corsie, due per ogni direzione di marcia. Il cantiere è in fase di ultimazione. Quando saranno aperte le altre due corsie, chi arriva da Sud non potrà comunque accedere direttamente a via Suor Niccolina, non essendo pronta la rotonda. Dovrà arrivare fino alla rotatoria del cimitero di Chiesanuova per tornare nell’altra corsia del viale Nam Dihn (direzione Parco Prato), in modo da poter entra in via Suor Niccolina. Idem per chi arriva da via Galcianese e via San Paolo.
Altri cantieri rimarranno aperti, in attesa che si risolva una controversia. Va ancora avanti, infatti, il braccio di ferro giudiziario tra l’amministrazione comunale e l’azienda Pentacar di via San Paolo, il cui piazzale di lavoro insiste sulla bretella a raso che dovrebbe portare in Tangenziale attraverso la costruzione di una nuova rotatoria. Semaforo rosso per l’esproprio di questo fazzoletto di terra di circa 200 metri quadrati che dà filo da torcere al Comune.
«All’azienda avevamo offerto un’altra porzione di terreno comunale situata dall’altra parte rispetto al piazzale: la loro resistenza fa male a tutta la città», è l’amara constatazione dell’assessore Caverni.
A mancare ancora all’appello, infatti, è l’asse di collegamento tra via San Paolo e via Suor Niccolina Infermiera attraverso una rotatoria sopraelevata. (m.l.)
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