Gioco
Un’azienda al giorno in meno
In 4 anni nel tessile sono state chiuse oltre mille imprese tessili
PRATO. In quattro anni ha chiuso un’azienda tessile al giorno. A fine 2012 le aziende del settore tessile erano mille in meno rispetto alla fine del 2008. In base a un’elaborazione dell’Ufficio studi di Confindustria complessivamente le aziende del tessile e dell’abbigliamento del distretto sono 7.596 contro le 7.346 del 2012, un numero poco inferiore perché influenzato dall’aumento della parte dell’abbigliamento, prevalentemente gestite da titolari cinesi, che ha visto passare le aziende da 3.396 a 4.347. Ad avere il calo più importante sono state come prevedibile le filature (965 di cinque anni fa contro le 721 del 2012) e le tintorie che sono passate da 609 a 539.
La crisi non ha falcidiato solo le aziende che comunque nei dati complessivi e non di settore sono aumentate ma anche, e soprattutto gli addetti, che oggi sono meno della metà rispetto a circa 38mila censiti nel 2001 nel tessile e nell’abbigliamento. Numero che è ulteriormente calato di 10.000 addetti dal 2001 al 2006 e di altrettanti fino al 2010.
Un dato difficilissimo da elaborare quello degli addetti ma che comunque racconta di un distretto che ormai naviga sotto i 15mila, un numero non lontanamente paragonabile ai 55mila degli anni precedenti alla crisi del 1986 che dette una prima sforbiciata.
Numeri a cui si devono aggiungere i dipendenti che non risultano fuori dal processo produttivo ma che, in cassa integrazione o in mobilità, sono già di fatto fuori dai processi produttivi: circa settemila lavoratori.
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