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LA STORIA

La scommessa di una trattoria con una cucina a chilometri zero

La scommessa di una trattoria con una cucina a chilometri zero

PRATO. C’è un ristorante che ha fatto della cucina tipica con ingredienti a chilometri zero il suo cavallo di battaglia. All’Osteria dei Mercanti di Carmignano, non c’è un menù fisso, perché qui, i...

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PRATO. C’è un ristorante che ha fatto della cucina tipica con ingredienti a chilometri zero il suo cavallo di battaglia. All’Osteria dei Mercanti di Carmignano, non c’è un menù fisso, perché qui, i piatti del giorno, variano con il variare delle stagioni: cambiano gli ingredienti, cambiano i piatti con i quali la cuoca, Graziella Ferrarello, sceglie di accompagnare i suoi clienti alla scoperta di sapori basati sul legame tra prodotti del territorio e qualità. Insieme al marito Salvatore Pirronello, artigiano, titolare di una ditta conto terzi che si occupa di produzione di accessori moda, ha rilevato il locale di via Ser Lapo Mazzei che era stato chiuso dopo l’avvicendarsi di due gestioni. «Mi ha colpito soprattutto l’ambiente rustico e accogliente – racconta – adatto per quello che avevo in mente: un posto caratteristico e congeniale a una gestione familiare. Per quanto mi riguarda non è stata una scelta improvvisata perché in questa decisione sono stata aiutata dal fatto che nella mia famiglia ci sono già persone con esperienze nella ristorazione. A un certo punto, un po’ per passione e un po’ per necessità, mi sono trovata a guardarmi intorno cominciando a pensare seriamente a questa alternativa dopo aver deciso di chiudere il negozio di biancheria intima di cui ero titolare a causa di un affitto diventato insostenibile».

Da qui l’idea di realizzarsi nel settore dell’enogastronomia: «Ho cercato di valorizzare il nostro territorio puntando sul concetto di filiera corta agroalimentare da cui proviene l’80 per cento dei prodotti che utilizziamo in cucina: olio, vino, verdure e molto altro. – spiega - Con il grano antico della Maremma prepariamo la pasta fresca e una varietà di birra artigianale, che si può trovare solo da noi». Se si prenota un tavolo, non si può fare a meno di ordinare un Bigio di Carmignano: un primo piatto preparato a base di pasta fresca con ripieno di ragù di carne di maiale e l’aggiunta di spezie e fichi secchi. «È una ricetta antica – spiega la proprietaria - dal sapore unico dato dall’accostamento fra dolce e salato». In programma anche corsi di cucina.

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