La protesta
Gli aspiranti direttori del Pecci al vaglio del cda
di Riccardo Tempestini
Ecco chi sono i candidati alla guida del museo d’arte contemporanea di Prato. E Vittorio Sgarbi resta in corsa
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PRATO. Sgarbi sì, Sgarbi no, il cda del Centro Pecci non ha ancora deciso se convocare il celebre critico, ma nel frattempo ha già “ascoltato” 5 aspiranti direttori, tutti nomi ben conosciuti almeno in Italia. Comunque eccoli accompagnati da un brevissimo curriculum.
![]() | Fabio Cavallucci, 53 anni, è stato direttore della galleria Civica di Trento dal 2001 al 2008 e coordinatore di Manifesta 7 in Alto Adige , oltre che curatore della XIV Biennale di Scultura di Carrara. Dal 2010 è direttore del Castello Ujazdowski di Varsavia, uno dei centri d’arte contemporanea della Polonia. |
![]() | E poi Alberto Salvadori , nato a Vinci nel 1969, dal 2009 direttore artistico del Museo Marino Marini di Firenze, già curatore dello spazio contemporaneo a villa Bardini di Firenze. |
![]() | E ancora un toscano Marco Pierini, 44 anni, senese, dal 201 è il nuovo direttore artistico della Galleria civica di Modena, dopo aver diretto il Centro d’arte contemporanea di Siena, prima ospitato al Palazzo delle Papesse e poi al Santa Maria della scala. |
![]() | E ora l’ultimo uomo, Valerio Deho, docente all’Accademia di belle arti di Milano, già curatore del Kunst Merano arte e del progetto Novecento a Reggio Emilia. |
![]() | Infine unica donna è Dobrila Denegri , direttrice del CoCa di Torun, in Polonia, ma dal 20012 al 2008 è stata curatrice al Macro di Roma, dove vive così come ha casa a Belgrado. Tra l’altro insegna al Polimoda di Firenze . |
Il presidente nonché sindaco Roberto Cenni assicura che la scelta verrà fatta con i tempi necessari, non escludendo quindi altri colloqui con i restanti 13 candidati ammessi dalla commissione tecnica, fra cui Vittorio Sgarbi .
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