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Prato

Nel 2013 accertata l’evasione di oltre 250 milioni di imposte sui redditi e di Iva

Nel 2013 accertata l’evasione di oltre 250 milioni di imposte sui redditi e di Iva

Il bilancio dell’attività della Guardia di Finanza di Prato. Scoperti 95 evasori, 79 denunciati per reati di natura fiscale

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PRATO. Il comando provinciale della Guardia di Finanza di Prato ha illustrato il bilancio dell’attività nel 2013. Gli accessi, le ispezioni e le verifiche eseguite dalla Guardia di Finanza di Prato sono stati 568, ed hanno portato alla contestazione di € 156.327.957 in materia di imposte sui redditi e di € 91.523.901 in materia di I.V.A..

La chiave di lettura di questi risultati risiede nel miglioramento di tre fattori: l'attività d'intelligence, il perfezionamento delle metodiche di incrocio degli elementi desunti dalle banche dati e l'accresciuta qualità delle verifiche sostanziali. In particolare, sono stati scoperti 95 evasori, di cui 79 denunciati per reati di natura fiscale.

Accanto a questi, sono stati eseguiti 2.798 controlli strumentali (su strada, scontrini e ricevute fiscali, indici di capacità contributiva) che hanno prodotto 594 rilievi.

Sono stati conseguiti rilevanti risultati in materia di tutela dei marchi e sicurezza dei prodotti. Sono stati denunciati all'A.G. 18 soggetti, sequestrati 613.406 articoli contraffatti, 25.641.836 m2 di tessuto irregolare, per un valore complessivo di 21.600.000 euro.

In materia di evasione fiscale internazionale sono state effettuate contestazioni ai fini delle imposte sui redditi per un totale di 23,6 milioni di euro. Sono poi state sviluppate 166 segnalazioni per operazioni sospette. Gli importi contestati sono stati 10 milioni di euro.

E' stata eseguita una complessa indagine in materia valutaria e antiriciclaggio che ha permesso di accertare un trasferimento illegale di valuta per quasi 10 milioni di euro perpetrato da 12 imprenditori denunciati.

Si sottolinea l'apporto dato dalla Guardia di Finanza di Prato nel contesto degli accordi di cui al "Patto per Prato Sicura" in tema di controlli congiunti nei settori operativi del contrasto del lavoro sommerso e dell'immigrazione clandestina.

Inoltre, nell'ambito del noto fenomeno dei "capannoni alveare" sono stati effettuati 35 interventi sottoponendo a controllo 90 capannoni nei quali insistevano ben 118 società e sequestrando 49 immobili per una superficie totale di 36.936 mq, 2544 macchinari e 900 loculi/dormitorio. Venivano altresì individuati 181 lavoratori in nero.

Da ricordare il continuo impegno della Sezione AntiTerrorismo Pronto Impiego, i c.d. "Baschi Verdi", che al fine di mantenere costante il livello di controllo del territorio e di prevenzione dei reati in genere, attua in stretta collaborazione con le altre forze di polizia servizi attraverso l'impegno quotidiano di pattuglie

Bilancio positivo anche per il servizio di pubblica utilità 117; nel corso dell'anno sono state impiegate 1.205 pattuglie, 24 ore su 24. Vale la pena ricordare tra le varie operazioni condotte nel corso dell'anno 2013 dalle Fiamme Gialle pratesi le seguenti:

Operazione "Falsi residenti": 11 misure cautelari personali e 350 perquisizioni nei confronti di un' associazione a delinquere, composta da italiani e cinesi, finalizzata all'indebito rilascio di certificazioni di residenza a favore di cinesi immigrati, previo pagamento di compensi illeciti ad un pubblico ufficiale, nel mese di dicembre 2013;

Arrestati 2 imprenditori per frode fiscale, bancarotta fraudolenta e ricettazione fallimentare. Denunciati, in concorso con 3 professionisti, per sfruttamento dell'immigrazione clandestina. Sequestro patrimoniale per 3,7 milioni di euro, nel mese di marzo 2013;

Operazione "Dummy": interrotto imponente flusso illegale di euro verso l'estero e denunziati 14 cinesi, nel mese di luglio 2013;

Operazione "Skull 2": sequestrati 500.000 articoli di bigiotteria dannosi alla salute e denunciati 24 imprenditori cinesi, nel mese di maggio 2013;

Sequestrati 74.000 rotoli di tessuto e denunciati all'Autorità Giudiziaria 9 soggetti di etnia cinese, nel mese di febbraio 2013;

Scoperto laboratorio clandestino di pelletteria e denunciati i 2 cinesi gestori. Sequestrati 110.000 accessori "fashion" e 1.000 mq di tessuto contraffatti, nel mese di giugno 2013

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