Sicurezza
Arcivescovo Martini parcheggio pronto si pensa alla ciclabile
PRATO. Parcheggio finito, domani l’inaugurazione. Stop di lavori per la riqualificazione del parcheggio di via Arcivescovo Martini, intervento voluto dagli assessorati ai Lavori Pubblici e al...
PRATO. Parcheggio finito, domani l’inaugurazione. Stop di lavori per la riqualificazione del parcheggio di via Arcivescovo Martini, intervento voluto dagli assessorati ai Lavori Pubblici e al Centro Storico che ha interessato la porzione antistante la cinta muraria, nel tratto fra il Bastione delle Forche e la Casa delle memorie di guerra per la pace di piazza San Marco. Alle 18 ci saranno l'inaugurazione e l'accensione della nuova suggestiva illuminazione che darà risalto alle mura trecentesche.
Al via anche i lavori della nuova pista ciclabile che partirà dal tracciato della pista lungo il Bisenzio, salirà lungo le mura che costeggiano il parcheggio per arrivare in piazza San Marco, la attraverserà, arriverà in via Pomeria, via Baldinucci, via Rai, via Bovio e infine di nuovo in via Pomeria all’altezza della nuova passerella e del futuro ingresso dalle mura antiche. La pista ciclabile si collegherà con l’altro nuovo tratto che proviene da Pratilia. «L'intervento rientra nel complesso delle opere di riqualificazione urbana del centro storico e delle aree antistanti la cinta muraria che questa amministrazione comunale ha avviato e già in buona parte realizzato - dicono gli assessori Roberto Caverni ai Lavori pubblici e Goffredo Borchi al Centro storico - Tra le opere realizzate ci sono il nuovo ingresso al complesso della Biblioteca Lazzerini/Museo del Tessuto su via Pomeria con l'illuminazione del tratto delle mura e la realizzazione della passerella pedonale, il riordino dell'area a verde in piazza S. Marco e la sistemazione dell'area antistante la Porta SantaTrinita».
L'area del parcheggio da 200 posti è stata livellata e distribuita in modo più funzionale al contesto architettonico e monumentale (è prevista una gestione del parcheggio con sbarre all'ingresso e all'uscita, più consona alle varie esigenze di sosta).Nel parcheggio sono stati poi piantati dei cipressi della varietà "piramidalis", per dare un tocco di verde senza ostacolare la visibilità del sistema delle antiche fortificazioni cittadine. Ieri è iniziato l’abbattimento delle cabine e dei vecchi edifici sul retro del Museo della memoria.
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