Gioco
Parte il congresso Cgil Funzione pubblica sono 1800 i lavoratori iscritti al sindacato
PRATO. «La pubblica amministrazione deve ritornare ad essere oggetto di una vera e profonda riforma e deve essere posta al centro di un dibattito che non evidenzi più e solo le disfunzioni, la...
PRATO. «La pubblica amministrazione deve ritornare ad essere oggetto di una vera e profonda riforma e deve essere posta al centro di un dibattito che non evidenzi più e solo le disfunzioni, la burocratizzazione e la separazione dal cittadino-utente, ma che valorizzi un ragionamento che attribuisca alla pubblica amministrazione l'identità di un presidio sulla legalità, fondato sulla trasparenza e sulla valorizzazione del pubblico impiego, quale lavoro al servizio della comunità territoriale. E deve interfacciarsi con il privato sociale in maniera costruttiva senza utilizzarne lavoratori e competenze col solo fine di produrre un mero e misero risparmio».
Sarà questo il tema centrale del X° congresso della Fp Cgil che parte mercoledì. L'appuntamento della Funzione pubblica, che si inserisce nel percorso del XVII congresso della Cgil, si svolgerà a partire dalle 9 presso l'Hotel "Datini".
«Nella fase preparatoria - si legge in una nota - sono state organizzate assemblee in tutti i posti di lavoro (complessivamente 37 in tutto ed hanno partecipato 945 lavoratori su un totale di circa 1.800 iscritti alla Funzione pubblica Cgil). Ad aprire il X° congresso la relazione del segretario generale della Giovanni Iorio. Seguirà l'intervento del segretario della camera del Lavoro, Alessandro Fabbrizzi e della Fp Cgil Toscana, Santi Bartuccio».
«Il Congresso rappresenta sempre il punto più alto di partecipazione di condivisione e di discussione - scrive il sindacato di piazza Mercatale - ed è il luogo dove il confronto sulle problematiche sia generali che specifiche».
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