Proteste
Martina Giangrande: “Mio padre è rinato due volte”
La figlia del brigadiere Giuseppe Giangrande ferito nell’attentato davanti a Palazzo Chigi il 28 aprile 2013, intervistata nella trasmissione Lucignolo 2.0 su Italia 1. “La mia paura più grande è non tornare alla normalità”.
PRATO. Martina Giangrande, figlia del brigadiere di Prato, Giuseppe Giangrande, gravemente ferito alla spina dorsale nell'attentato davanti a palazzo Chigi il giorno dell'insediamento del governo Letta, risponde alle domande del giornalista della trasmissione televisiva Lucignolo 2,0 andata in onda lunedì alle 21,30 su Italia Uno.

Martina gioca con il suo cagnolino
Martina confessa che suo padre è rinato due volte: una prima il 28 aprile scorso e la seconda il 4 gennaio". Quando il brigadiere, tornato nella sua casa di Prato per il periodo natalizio, si è ammalato di polmonite. La ragazza racconta del malessere che ha avuto: "I miglioramenti che aveva avuto si sono azzerati. E sono tornati al centro riabilitativo di Montecatone a Imola . Che amarezza e tristezza…"
Martina gioca con il suo cagnolino e ammette che la sua paura più grande è quella di non poter tornare alla normalità. Una vita dedicata al padre, quella di Martina, 24 anni. A Prato come a Montecatone : ogni mattina si reca dal padre a fare terapia, pranzano insieme, torna a casa e poi ecco nuovamente dal padre fino a sera. L’attentatore , Luigi Preiti, è stato condannato a 16 anni di carcere .
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