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Prato, Aldo Milone attacca l’urbanista Bernardo Secchi: «Ha umiliato gli imprenditori pratesi»

Prato, Aldo Milone attacca l’urbanista Bernardo Secchi: «Ha umiliato gli imprenditori pratesi»

L’assessore alla Sicurezza è rimasto stupito dall’elogio dei Pronto Moda cinesi: «Forse l’architetto non sa che il loro commercio si fonda su un’evasione annua di un miliardo di euro»

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PRATO. Non si può dire che l’assessore alla Sicurezza Aldo Milone non sia stato colpito dall’intervento dell’urbanista Bernardo Secchi ospite del circolo Curiel. Pur non avendo partecipato all’incontro l’assessore Milone ha avuto modo di leggere la cronaca del dibattito e ne ha tratto subito alcune considerazioni.

«Dopo aver letto il resoconto della serata organizzata dal Pd al circolo Curiel con l'architetto Secchi e il candidato sindaco, Matteo Biffoni, sono rimasto basito dalle dichiarazioni del Secchi che ha definito la nostra Chinatown come il luogo più affascinante di Prato e ha continuato dicendo che i cinesi con i loro Pronto Moda hanno dato una lezione ai pratesi. Non so se il Secchi avesse fatto prima una passeggiata per via Pistoiese, presumo di no, e poi si sia recato al Circolo Curiel . Con queste dichiarazioni, dettate forse anche dall'età, presumo avanzata, del professionista, Secchi ha umiliato tutta la classe imprenditoriale pratese(mi auguro che ci sia una risposta ufficiale) che l'ha definita incapace rispetto a quella cinese che con il suo Pronto Moda ha dimostrato un notevole spirito imprenditoriale».

«Peccato che l'architetto - prosegue Milone - non conosca fino in fondo le modalità di gestione del loro commercio che si fonda su un'evasione annua di 1 miliardo di euro, sullo sfruttamento dei clandestini e sul lavoro nero. Si vede che è da anni che manca in città. L'altro elemento molto più preoccupante è emerso dalla condivisione di questi argomenti da parte dell'on. Biffoni che li ha fatti suoi con entusiasmo invece di respingerli al mittente che con quelle dissertazioni ha offeso tutti gli imprenditori pratesi che, al contrario, sono vessati dal nostro sistema fiscale. Egoisticamente mi auguro che Biffoni inserisca nel suo programma anche queste cervellotiche teorie dell'anziano professionista. Credo che a questo punto la situazione sia abbastanza chiara e devo supporre che quando l'on. Biffoni affermava di voler continuare, nel caso in cui diventasse sindaco, la lotta all'illegalità, questa era solo una classica dichiarazione di facciata. Però mi stupisce che nessuno dei presenti all'incontro abbia mostrato un po’ di amor patrio e un po’ di orgoglio pratese per contestare le affermazioni del professionista. Per concludere voglio ricordare all'arch. Secchi che il suo piano fu completamente stravolto dalle due giunte Mattei con decine di varianti al Piano Regolatore, a dimostrazione della bontà del suo PRG».

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di Redazione web