Il dolore
Vocabolario pratese-italiano / Lettera D
Daddoli
Fichi, smorfie, smancerie
Daddolona
Ficosa, smorfiosa, che fa smancerie
Desinare
Pranzare
(da Riccardo Calamai)
Desìo
Piacere, ma usato col significato contrario: “Gli è un desìo...” (non è proprio un piacere, anzi è un bel fastidio)
Destarsi
Svegliarsi
Diaccio
(per ghiaccio): Freddo “Questa minestra l'è diaccia!” “Gli è un diàccio che si mòre"
(da Francesca Vattiata e vinbes)
Diacere
Giacere. (“Mettiti a diacere”: sdraiàti)
Dianzi
Poco fa, prima
Diascolo
Detto bonariamente di persone vivaci o abili in qualche operazione (incrocio tra diavolo e discolo)
Dice
Impersonale, sta per "Viene detto", “Così dicono”.
"Dice che gli abbian venduto la Cassa di Risparmio!" - "Ah, si? E un lo sapeo!"; “O che è vero che Luigi e a Gina si sposano?” - “Dice”
Usato spesso anche come intercalare.
(da Giacomo Bigagli)
Digrumare
Mangiare con voracità
Dindi
Denari
Duro di menta
Cilindro di zucchero aromatizzato alla menta e colorato a strisce vivaci. Diventa anche un epiteto per definire una persona dura di comprendonio o particolarmente ostinata
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