Il Tirreno

Prato

Aeroporti toscani

Su Peretola Nardella tira dritto e mette in guardia Biffoni

Su Peretola Nardella tira dritto e mette in guardia Biffoni

Il vice sindaco di Firenze conferma la linea di Renzi: «La nuova pista è una priorità, fiorentini e pratesi devono lavorare per il bene comune e non per piantare bandierine». Il sindaco Cenni invita la "plebe di Prato" a mobilitarsi

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. «Sono convinto che lo sviluppo dell'aeroporto di Firenze resti una priorità, e si debba procedere nella direzione nella quale abbiamo marciato finora». Lo ha affermato Dario Nardella, vicesindaco di Firenze, a proposito delle perplessità espresse dal candidato sindaco Pd di Prato, Matteo Biffoni.

«Penso che dobbiamo dimostrare ai nostri cittadini fiorentini, pratesi, toscani - ha detto Nardella - che le amministrazioni pubbliche lavorano insieme per il bene comune, non per piantare una bandierina». Nardella ha parlato con i cronisti a margine dell'inaugurazione di un Publiacqua Point. «Ne parlerò col mio collega Biffoni - ha spiegato - approfitterò del fatto che in questi giorni ci troveremo alla Camera, approfondiremo la questione». Dunque il braccio destro dell’ormai ex sindaco di Firenze, Matteo Renzi, sembra non voler mettere in discussione l’orientamento del comune capoluogo sulla necessità di costruire una nuova pista dell’aeroporto. Progetto che ha suscitato proteste a Prato per il timore che l’impatto acustico si scarichi su chi abita nelle frazioni più vicine a Firenze.

Le parole di Nardella sono state commentate dal presidente della Provincia di Prato, Lamberto Gestri, sulla pagina Facebook del Tirreno Prato. Gestri ribadisce la sua contrarietà e quella del Pd di Prato alla nuova pista e lancia una frecciatina: Insomma dariostaisereno...

gestri

Molto più duro il sindaco Roberto Cenni, che invita i pratesi a mobilitarsi. "Questo non è il momento di ritirarsi sull'Aventino - dice Cenni, da sempre contrario alla nuova pista di Peretola - E' il momento di muoversi, se non vogliamo ritrovarci con un aereo ogni 4 minuti sulle nostre teste. Mi pare che la posizione di Firenze sia quella del feudatario che comanda sul vassallo, ma credo che la plebe di Prato potrà fermare questo progetto. Per quanto riguarda il Pd, può brontolare quanto vuole, ma poi quando si tratta di votare votano. Come Comune abbiamo fatto quello che dovevamo, ci siamo opposti nelle sedi competenti, ora tocca alla gente contrastare una convergenza di poteri che se ne frega degli interessi della Piana. Se qualcuno vuole voli più comodi, li può andare a prendere a Pisa".

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa