Sicurezza
Sorpresa alla Bpvi arriva un nuovo aumento di capitale
La Popolare di Vicenza chiederà un altro miliardo di euro dopo aver chiuso due mesi fa un’operazione analoga
PRATO. L’annuncio a sorpresa della Banca popolare di Vicenza ha colto di sorpresa sia la Fondazione Cassa di Risparmi di Prato, che detiene un pacchetto di azioni valorizzato circa 21 milioni di euro, che tanti piccoli azionisti pratesi. Appena 50 giorni dopo la conclusione di un’operazione di aumento del capitale, da Vicenza arriva a sorpresa, con una conferenza stampa improvvisata in coda al Cda, l’annuncio di un nuovo aumento di capitale della Banca popolare di Vicenza.
Un’operazione ingente, da un miliardo di euro, formalmente giustificata con tre motivazioni: l’avvio di eventuali operazioni straordinarie di crescita dell’istituto di credito veneto, il rafforzamento patrimoniale della banca, il sostegno all’economia attraverso una significativa politica di espansione degli impieghi.
Al di là dei dossier aperti da tempo, uno dei quali riguarda la possibile acquisizione di un istituto di credito toscano, la Banca popolare dell’Etruria, la principale preoccupazione resta del presidente Gianno zonin e del consiglio di amministrazione resta quella del rafforzamento della situazione patrimoniale della Banca.
L’eventuale acquisizione di Veneto Banca (l’altra possibile preda di Vicenza) o della Popolare dell’Etruria, ha fatto capire Gianni Zonin, non è certo imminente e comunque il varo di un’offerta pubblica di acquisto su una popolare è operazione tutt’altro che semplice. indicativa, perlatro, è la reazione di Veneto Banca. «Gli aumenti di capitale non nascono per permettere fusioni e possono celare necessità di rafforzamento patrimoniale notevolmente superiori a quanto viene dichiarato a gran voce» è stta la reazione dell'amministratore delegato di Veneto Banca, Vincenzo Consoli.
L’obiettivo della tranche di aumento di capitale non riservata è di aumentare la platea dei soci della popolare vicentina dagli attuali 93mila fino a 150mila. Il direttore generale della Bpvi Samuele Sorato ha spiegato che le rettifiche sui crediti sono raddoppiate nel corso degli ultimi sei mesi. Per capire l’andamento effettivo di rettifiche e sofferenze occorrerà attendere la chiusura del primo trimestre.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
