Il Tirreno

Prato

Colpo di scena: Sgarbi torna in corsa per il Museo Pecci di Prato

di Paolo Nencioni
Colpo di scena: Sgarbi torna in corsa per il Museo Pecci di Prato

Il critico rivela di non essere stato escluso dalla rosa dei candidati. "E ora chi mi può escludere". Una lettera del sindaco Cenni rimette tutto in gioco

1 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Tutto sbagliato, tutto da rifare. Vittorio Sgarbi torna in pista per la direzione del Museo Pecci. Il colpo di scena arriva nel corso della conferenza stampa convocata dal critico d'arte all'Art Hotel Museo. Sgarbi annuncia di aver ritirato il ricorso al Tar contro la sua esclusione dalla rosa dei papabili e la querela per diffamazione contro i tre membri della commissione che doveva filtrare le candidature.

Il motivo è semplice, spiega il critico sventolando una lettera firmata dal sindaco Roberto Cenni e datata 14 febbraio. "Non possiamo trasmetterle l'intero verbale della commissione - si legge nella missiva - ma soltanto informarla che la commissione ha incluso la sua candidatura tra quelle trasmesse al consiglio". È la risposta alla richiesta di accesso agli atti che Sgarbi aveva fatto in vista del ricorso.

Ma, a differenza di quello che tutti avevano capito, e indirettamente il sindaco Cenni confermato, c'è scritto a chiare lettere che Sgarbi figura ancora nella lista dei candidati. "E ora chi mi esclude? - scherza il critico - Il consiglio direttivo? Potrebbero farlo solo se dicessero che Sgarbi è troppo per loro. Se scelgono me, scelgono il capo del'antimafia della cultura, altrimenti fanno un concorso esterno in associazione mafiosa".

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa