Italia
Castellina presa di mira dai ladri, la protesta dei residenti
In dieci giorni sono state raccolte 180 firme. L’appello a maggiori controlli è stato consegnato in Comune, in Prefettura e alle forze dell’ordine
PRATO.Da quartiere esclusivo della "Prato bene" a zona presa di mira dai topi d’appartamento. Ora per gli abitanti della Castellina la pazienza si è esaurita ed è per questo che scatta l’ora della petizione con 180 firme raccolte solo in dieci giorni. Firme che sono state consegnate a mano in Comune, negli uffici della prefettura, questura e comando provinciale dei carabinieri. Si scopre così che la raffica di furti nelle case prima delle vacanze di Natale non è stata un parentesi e, come si legge fra le righe della petizione, sono sei le strade diventate bersaglio privilegiato dei ladri, tutti in zona pedecollinare: via della Ricostruzione, via Dino Compagni, via Bisori, via di Pippo, via del Palco e via Nuti.
«Le abitazioni di questa zona – protestano i cittadini – sono state oggetto di diversi furti, alcuni dei quali estremamente pericolosi perché avvenuti mentre i proprietari erano presenti, e di un numero imprecisato di tentativi che non hanno avuto esito per la presenza di segnali di allarme, cani, o perché qualcuno dei proprietari era casualmente sveglio durante la notte».
L’allerta continua nel quartiere e cresce il timore che possano agire bande organizzate, specializzate in azioni di questo tipo. Stando ai racconti di Patrizia Ferroni, prima firmataria della petizione, in diversi casi i ladri s’intrufolerebbero nel cuore della notte all’interno delle villette facendo razzia di soldi e oggetti di valore conservati a piano terra mentre le famiglie dormono al piano superiore. Tra gli oggetti rubati, anche dei telefonini furbescamente privati della sms per evitare che l'autore del furto possa poi essere rintracciato. «Spesso – racconta la residente - portano in giardino la merce che rubano in casa in modo da rovistarla meglio. Oggetti d’oro, denaro, televisioni e computer. Non si vive più da queste parti. S’attaccano a tutto, la settimana scorsa sono entrati in alcuni garage della zona portando via persino scatole di scarpe». La parola d’ordine è più sicurezza. «A fronte di questa situazione – conclude la petizione - dobbiamo purtroppo constatare che da molto tempo non abbiamo avuto modo di vedere una sola pattuglia della polizia, carabinieri e vigili urbani. Chiediamo alle pubbliche autorità di intraprendere le azioni che loro competono al fine di tutelare la sicurezza degli abitanti di questa zona».
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