La manifestazione
118, ambulanze in difficoltà nelle emergenze
Con lo spostamento della centrale a Firenze è diventata più complicata la gestione dei codici rossi
PRATO. Il numero verde 800118 118 dedicato alle associazioni di volontariato e ai medici del 118 pratesi non funziona. La denuncia è dei medici del 118 che spiegano: «da quando la centrale è stata trasferita a Firenze soltanto un infermiere può rispondere al numero, mentre quando era a Prato erano abilitati in tre, due infermieri e un medico. Una situazione che mette a repentaglio il servizio, soprattutto quando si tratta di interventi in codice rosso». I medici del 118 sono preoccupati: ogni volta che parte un' ambulanza il personale chiama la centrale per avere maggiori informazioni sul paziente, in modo da preparare la strumentazione corretta, successivamente quando rientra se le condizioni sono gravi è necessario allertare il pronto soccorso. Tutta questa prassi da sei giorni è interrotta; i medici devono attendere che qualcuno risponda perdendo tempo prezioso. «Il responsabile del pronto soccorso di Prato – spiegano i medici – ci invita a comporre il 118, ma non è una soluzione sia perchè andiamo ad intasare un numero che viene utilizzato dalla cittadinanza, sia perchè non cambia nulla,le chiamate da Prato devono essere evase dal personale pratese che se è occupato per rispondere al numero verde, lo sarà anche per quello tradizionale». I medici chiedono, perciò, di dedicare maggior personale al numero pratese, come del resto era stato promesso. «Come sempre vengono prese le decisioni senza però consultare i diretti interessati. Ci auguriamo soltanto che non succeda nulla di grave e che uno di noi diventi il capro espiatorio di un sistema che non funziona». Che ci siano problemi lo confermano anche i volontari della Misericordia, di Croce d' Oro e Pubblica Assistenza. «Abbiamo una procedura molto lunga da seguire: dobbiamo dare conferma quando partiamo,arriviamo e rientriamo se il numero non funziona tutto si inceppa . Inoltre questa procedura crea una perdita di tempo notevole». In tutto questo quadro la popolazione, soprattutto quella anziana è molto confusa. «Molte persone in questi giorni - spiegano i volontari – vengono a domandarci quale numero devo fare per far arrivare l'ambulanza da Prato». Ovviamente il 118 continua ad essere il numero di riferimento, automaticamente le chiamate verrano deviate sugli operatori di Prato.
Alessandra Agrati
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