Sicurezza
Prato, salute mentale off limits per i disabili
Bruna Toria, una donna sulla sedia a rotelle da molti anni, è stata costretta a restare fuori: “Per accedere agli uffici c’è una scala impossibile da superare. Ma poi, dentro, ci sono tre montacarichi: una beffa perché nessuno li usa”
PRATO.Impossibile per un disabile in carrozzina entrare negli uffici della Salute mentale di via Torino. “E oltre al danno, per chi ha difficoltà a muoversi - denuncia Bruna Toria, una donna da molti anni costretta sulla sedia rotelle - c’è anche la beffa”. Sì perchè i montacarichi per aiutare che non lo può fare da solo a raggiungere gli uffici ci sono, anzi ce ne sono tre “ma sono stati montati - spiega Toria - oltre uno scalone d’accesso agli uffici, assolutamente invalicabile per chi ha difficoltà”.
E Bruna ne sa qualcosa. Questa mattina (lunedì 17 febbraio) si è recata assieme al fratello in via Torino “perchè dovevo fare delle pratiche - dice - non per me ma per persone vicine. Una volta arrivata, mi sono trovata difronte alle scale e mi sono resa conto che non avrei mai potuto superarle se non con l’aiuto di almeno due o tre persone. Quindi - continua - a fare le pratiche è andato mio fratello e io sono rimasta lungo il marcipiede”. Bruna Toria non ce l’ha con il personale “che anzi è stato gentilissimo ma - conclude - con chi progetta queste cose: che senso ha spendere dei soldi e tanti per mettere dei montacarichi per raggiungere i piani se i disabili non riescono nemmeno a entrare negli uffici?”.
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