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Prato

Piazza Duomo gremita di parrucche multicolori

Piazza Duomo gremita di parrucche multicolori

In tanti alla simpatica iniziativa organizzata in favore del piccolo Niccolò Raccolti anche fondi in favore dell’ospedale pediatrico Meyer

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PRATO. Ricciole, lunghe, azzurre, rosse, gialle. Erano le parrucche che ieri pomeriggio hanno colorato piazza del Duomo a Prato, un modo per sostenere il piccolo Niccolò Matteucci nella sua battaglia contro una malattia che ora lo vede ricoverato al Meyer di Firenze. L'evento è stato promosso dal “Nicco fans club” su Facebook, la pagina che in pochi giorni ha raccolto oltre 33mila contatti di persone di tutta Italia che postano foto, scrivono commenti e regalano piccoli sprazzi di allegria al bambino di Poggio a Caiano. L'appuntamento di domenica era un ritrovo di quanti sono vicini a Nicco ed alla famiglia. Tutti, quindi, con la parrucca in testa mettendosi in posa e facendosi fotografare per poi inviare le immagini a Nicco e strappargli un sorriso. Gente di tutte le età si è ritrovata davanti al Duomo per essere vicina al bambino di 9 anni in un evento che trasmetteva gioia ed allegria. La manifestazione ha visto protagonista anche l'ospedale pediatrico fiorentino. «Abbiamo chiesto al Meyer se era d'accordo e visto il suo assenso, in questa giornata abbiamo voluto raccogliere fondi da destinare all'ospedale». Lo dice Barbara Meoni, una delle migliaia di persone che fanno parte del "Nicco fans club". Quanto è stato raccolto sarà devoluto, infatti, al nosocomio per bambini di Firenze. Un lungo applauso si è levato quanto sono stati alzati gli striscioni (scritti con spray viola come il colore della Fiorentina, la squadra del cuore di Nicco) che inneggiavano all'eroe-guerriero. E dato che siamo a Prato una delle scritte non poteva che essere “Se un sono grulli e un si vogliano”. Non solo gente comune con la parrucca ma anche i volontari della Misericordia hanno voluto abbinare alla loro divisa un copricapo colorato, l'accessorio tema della giornata “Parrucca party”. Chi l'ha preferita con i riccioli, chi ha optato per colori sgargianti come il giallo o l'arancio, chi ancora multicolore, chi invece ha scelto una grossa parrucca con chioma nera, chi liscia. L'importante era averla, e quanti non sono riuscita a trovarla pazienza erano presenti ugualmente. Verso le 17,30 è arrivato anche il papà di Niccolo, Federico, accolto da strette di mano, baci, abbracci, pacche sulle spalle. E' contento della partecipazione al “Parrucca party”, dell'affetto che non solo in questa occasione ma ogni giorno migliaia di persone dimostrano a lui, alla moglie Sissi e a Nicco. «Fede – gli dice una signora che conosce – hai visto che bella una delle foto? Eravamo tutti con i pollici alzati. Chissà quando la vede Nicco». Ed intanto Federico Matteucci continua a salutare quanti gli si avvicinano, quanti gli fanno sentire che non è solo. Il “Parrucca party” lo ha dimostrato. Tutto questo è stato messo in piedi per suo figlio, un evento nato su Facebook e che, grazie al tam tam mediatico, è riuscito a richiamare centinaia di persone. Ecco cosa può fare la grandezza di un bambino. Quel bambino di nome Nicco.

Azelio Biagioni

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