Attenzione
«Ora tutti si mettano in gioco come fa questo ragazzo»
PRATO. Qual è l'altra storia di Matteo Biffoni? Può avere i caratteri somatici di Leonardo, giovane scultore che vede nell'impegno del deputato pratese per la sua città un messaggio di invito all'impe...
PRATO. Qual è l'altra storia di Matteo Biffoni? Può avere i caratteri somatici di Leonardo, giovane scultore che vede nell'impegno del deputato pratese per la sua città un messaggio di invito all'impegno per un'intera generazione. La sua, quella dei quarantenni trainati da Matteo Renzi verso la rottamazione del vecchio modo di fare politica e, soprattutto, dei più anziani fra chi fa politica.
Un concetto che sulla falsariga di quanto già osservato nelle campagne del leader dei rottamatori fa il pieno dagli adolescenti alla terza età. Emblematico il commento di Giuseppe, settantenne che di eventi politici ai quali ha partecipato in vita sua se ne ricorda a bizzeffe. Eppure, il discorso di presentazione di Biffoni alla città l'ha riempito di stupore: «Mi ritrovo in minoranza per la prima volta ad una manifestazione. Ci sono molti più giovani». Il segnale che, probabilmente, Biffoni attendeva di rottura anche nella partecipazione. «È il momento che tutti si mettano in gioco come sta facendo questo ragazzo» aggiunge Leonardo, l'artista quarantenne.
L'ottimismo che si respira è unanime, ma non per questo si dà per scontata la vittoria alle amministrative. Magari, i contraccolpi della scalata a palazzo Chigi di Renzi potrebbero fornire qualche grattacapo in campagna elettorale a Biffoni. Motivo per cui la ventenne Cecilia, studentessa e lavoratrice in una cooperativa si spinge a offrire un modesto suggerimento: «Indubbiamente gode dell'appoggio di Renzi, ma loro due hanno una personalità differente e, quindi, chi inquadra negativamente il nuovo premier potrebbe ritrovarsi in Biffoni». Per i supporter invece si tratta di uno strumento per portare a casa interventi diretti del governo per la città. Lo crede la giovanissima Cecilia. Ne fa una convinzion granitica Michele, imprenditore quarantenne presente nella sala del Wall Art: «Viaggiare in tandem con Renzi è un vantaggio. Significa poter imprimere una svolta del fare contro i vecchi apparati della politica». La qualità migliore del neocandidato, tornando a Cecilia, sarà pure l'umiltà ma ad affiorare è soprattutto la voglia di riaccendere l'orgoglio cittadino: «Siamo diventati con Cenni il fanalino di coda in Italia – lamenta Michele – Potremmo puntare ad essere un'eccellenza». La suggestione di Biffoni ne accende un'altra, in un altro imprenditore Salvatore: «Guardando al futuro dovremmo alzare lo sguardo e rivolgerci anche al turismo sportivo, guardando alle opportunità che può offrire la stessa Cina». Sono riflessioni dense di speranza, che fanno di Biffoni da oggi il depositario del sogno della sua gente di scrivere un'altra storia.
Carlandrea Poli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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