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Prato, nuovo blitz in due capannoni: tredici operai privi di contratto e assicurazione

Prato, nuovo blitz in due capannoni: tredici operai privi di contratto e assicurazione

Operazione della Polizia municipale nel Macrolotto zero. Sospesa l’attività delle ditte, sequestrati 34 macchinari. Produceva con etichette: "Confezionato in Italia"

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PRATO. Controlli notturni al Macrolotto Zero parte della Polizia municipale, del Nucleo ispettivo carabinieri ispettorato del lavoro e Inps di Prato congiuntamente al reparto Sicurezza sul lavoro della Asl. All'interno del capannone i lavoratori erano tutti impegnati sulle macchine da cucire ma dalle telecamere che sorvegliano l'accesso hanno evidentemente visto arrivare le pattuglie e hanno spento tutte le luci e tentato di allontanarsi tramite un passaggio sul retro dove erano attesi dagli uomini della Polizia municipale che li hanno riaccompagnati, tutti e 24, all'interno ciascuno della propria ditta.

Erano infatti due le ditte che occupavano il capannone spartendosi lo spazio sia per il lavoro che per l'abitazione. I gestori dell'attività occupavano le stanze migliori rappresentate dagli ex uffici sulla parte davanti mentre gli operai dormivano nei traballanti soppalchi abusivi realizzati sul retro vicino ai bagni e alle cucine. Pessime le condizioni rilevate sia per la sicurezza che per l'igiene: i cavi dell'impianto elettrico erano privi di protezione, l'unico estintore non revisionato e tutto l'edificio versava in condizioni di cattiva manutenzione con sporcizia ovunque e umidità sulle pareti.

L'ispettorato del lavoro ha accertato che solo 11 persone sulle 24 presenti erano assunte mentre tutte le altre sono risultate prive di contratto e assicurazione tra cui anche due clandestini. E' stata sospesa l'attività imprenditoriale ed i titolari delle ditte, nessuno dei quali era presente al momento dell'accesso, denunciati insieme ai gestori delle attività per le numerose violazioni riscontrate. Rimosse sette bombole di gas gpl e sequestrati i 55 macchinari azionati senza osservare le norme previste dal regolamento di Polizia urbana e tutta la merce presente consistente in capi di abbigliamento da confezionare dotandoli di etichetta "confezionato in Italia". Sigillato anche l'immobile.

Proseguono i controlli amministrativi a campione sulla regolarità dell'attivazione dei macchinari da parte della Polizia Municipale: sospese le attività di due ditte, un pronto moda nel Macrolotto di Iolo ed una confezione in zona Ciliani; sequestrati complessivamente 34 macchinari ed elevate sanzioni per oltre 4.000 euro..

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