Lutto
Dovevano arrestarlo, si butta dalla finestra e finisce all’ospedale
Ventitrè anni era già agli arresti domiciliari. Quando ha visto i carabinieri ha tentato la fuga gettandosi dal terzo piano
PRATO. Erano andati a trovarlo nella sua casa nelle vicinanze di Chiesanuova per eseguire un’ordinanza di custodia cautelare per reati contro il patrimonio. L’uomo, 23 anni, pratese, era già agli arresti domiciliari per reati analoghi e quando ha visto i carabinieri suonare alla porta, conscio di cosa erano andati a fare, ha tentato di fuggire. Ha aperto una delle finestre al terzo piano dell’appartamento e si è buttato di sotto convinto di poter scendere scivolando lungo la grondaia. Il giovane, aveva fatto male i suoi conti, perché è volato di sotto procurandosi una frattura al tallone e alla tibia oltre a un trauma lombare. Ricoverato nel reparto di ortopedia all’ospedale Santo Stefano e piantonato dalle forze dell’ordine sarà portato al carcere della Dogaia una volta che le sue condizioni lo consentiranno.
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