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Prato

Violenza rosa, in aumento vittime italiane

PRATO. Sarà presentato oggi alle 15,30, a palazzo Buonamici il quinto "Rapporto sulla violenza di genere in Toscana", con l'analisi dei dati dei centri antiviolenza e un approfondimento sulla...

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PRATO. Sarà presentato oggi alle 15,30, a palazzo Buonamici il quinto "Rapporto sulla violenza di genere in Toscana", con l'analisi dei dati dei centri antiviolenza e un approfondimento sulla situazione di Prato.

Il Report, realizzato dall'Osservatorio sociale regionale in collaborazione con gli Osservatori provinciali, affronta temi importanti dall'analisi dei dati sull'accesso ai centri antiviolenza, ai consultori e ai pronto soccorso che hanno aderito al progetto Codice Rosa della Toscana, alla mappatura dei soggetti della rete territoriale contro la violenza e molto altro.

Alla presentazione pratese, partecipano l'assessore regionale Salvatore Allocca, il presidente del Consiglio provinciale Giuseppe Maroso, l'assessore alle Politiche sociali della Provincia Loredana Ferrara e quello a Formazione e Lavoro Ambra Giorgi. Il rapporto viene illustrato dalle ricercatrici Fil per l'Osservatorio sociale Daniela Bagattini e Valentina Pedani, interverrà Loredana Dragoni coordinatrice del Centro antiviolenza La Nara, che parlerà del progetto “Percorsi di libertà”, la consigliera di parità della Provincia Micaela Venturi e Gilda Fronzoni presidente della Commissione provinciale per le Pari opportunità.

Per quanto riguarda Prato sono 246 le donne che si sono rivolte ai centri anti violenza fra il primo luglio 2012 e il 30 giugno 2013. Dal 2009 al 2013 i numeri salgono a 829. Le donne italiane sono cresciute nell'ultimo anno, da 152 a 187, mentre le straniere sono in lieve diminuzione da 68 a 56. Nel primo semestre 2013 sono 126 i codici rosa rilevati dalla Asl 4, nella stragrande maggioranza si tratta di maltrattamenti subiti da adulit (116), ma ci sono anche 7 minori. In Toscana aumentano gli accessi ai centri antiviolenza sebbene resti ancora troppo alto il 'sommerso', e crescono le donne italiane. Dal 1° luglio 2009 al 30 giugno 2013 si sono rivolte ai 20 centri antiviolenza toscani 8.218 persone, un dato che è via via cresciuto dalle 1.725 del 2009-2010 (circa il 42% in più). La variazione percentuale più importante (+23%) c'è stata nell'ultimo periodo e il contributo maggiore è arrivato dalle donne italiane .

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