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Ombrone domato dalle casse d’espansione

Ombrone domato dalle casse d’espansione

Passata la grande paura il sindaco di Poggio a Caiano sottolinea l’importanza della prevenzione

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POGGIO A CAIANO. Dopo ore ed ore di paura, già nella mattinata di ieri l'allarme maltempo aveva iniziato a rientrare lasciando del tutto i pensieri dei poggesi intorno all'ora di pranzo. Un bel pericolo sventato, anche questa volta, ed il merito deve essere rivolto senza alcun dubbio agli investimenti fatti per prevenire il rischio idraulico, dalla manutenzione degli argini alla realizzazione delle casse d'espansione. Proprio nella notte di ieri l'altro, infatti, per il Comune di Poggio a Caiano è risultato fondamentale mettere a frutti questi strumenti in suo possesso, anche se in quell'occasione sono stati aperti soltanto i due quinti delle casse d'espansione, lasciando ancora dei margini in caso di ulteriori peggioramenti. «Il sistema di controllo delle casse d'espansione è fondamentale - ha spiegato il sindaco di Poggio a Caiano Marco Martini - serve però grande professionalità nella loro gestione, si devono saper valutare bene i tempi. Anche se fin troppo spesso sono sottovalutate, le attività della Provincia e del Consorzio di Bonifica sono importantissime da questo punto di vista». Con l'obiettivo di rendere sempre più sicuro il territorio ed in particolare prevenire il rischio dovuto alle piene dell'Ombrone, nella zona di Poggio a Caiano sono state realizzate le casse d'espansione di Case Carlesi e Ponte alle Vanne, mentre per quanto riguarda il reticolo minore vi sono quelle del Rio Montiloni e del Ponte alla Furba. «Si dimostra sempre più importante riuscire a contenere le acque collinari, in particolare nella zona del Poggetto e Seano - ha aggiunto il primo cittadino - negli ultimi anni, proprio a questo proposito, la cassa d'espansione del Ponte alla Furba è stata fondamentale perché queste zone non si allagassero». Come tiene a spiegare Martini, negli ultimi cinque anni gli interventi in questo senso sono stati numerosi, dall'allargamento dell'alveo dell'Ombrone a Castelletti (Comeana) al recupero dei terreni per la realizzazione del primo stralcio della cassa d'espansione della Bogaia. «Un investimento importante - ha spiegato ancora il sindaco - è stato inoltre predisposto per la cassa d'espansione della Querciola dalla Regione Toscana, le Provincie di Prato e Pistoia ed i Comuni di Poggio e Quarrata. Lo scorso aprile, poi, è stato stanziato il finanziamento per il progetto definitivo del secondo lotto della cassa d'espansione della Bogaia, che verrebbe così completata».

Giulia Catarzi

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