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Caduti alcuni massi sulla pista ciclabile

Caduti alcuni massi sulla pista ciclabile

La Valbisenzio alle prese con frane e smottamenti. Per una notte rimaste isolate quindici famiglie

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VALBISENZIO. L'incubo più ricorrente per gli abitanti della val di Bisenzio sono le frane. Nella notte fra lunedì e martedì da Vaiano a Sasseta si sono verificati numerosi smottamenti, il più grave sulla pista ciclabile di Vaiano pochi metri dopo il tunnel della Briglia.

Dalla parete, che era già stata messa in sicurezza negli scorsi anni ricorrendo all' intervento di una ditta specializzata del nord Italia, sono crollati quattro grossi sassi che hanno interrotto e rovinato un centinaio di metri di pista ciclabile.

«Lunedì mattina – ha spiegato il vice sindaco Primo Bosi – abbiamo mandato una squadra di operai a tagliare un albero pericolante e nulla faceva presagire che i massi sfondassero la rete e cadessero sulla pista». Per motivi di sicurezza il tratto è stato chiuso in attesa che i tecnici possano fare un primo sopralluogo.

Quindici famiglie sono rimaste isolate in località la Gaccia, Mandrille e Le Bandite. Per tutta la notte di lunedì la ditta Sandretti ha lavorato per sgombrare la strada che nella mattinata di martedì è stata riaperta.

Smottamento in via del Goraldaccio a Sasseta, sulla strada che da Sant'Ippolito porta al lago Verde, a Bonosa sulla strada di collegamento fra Vernio e Sasseta e sulla Sp2. Per questo motivo la strada è stata interrotta al traffico.

Frana anche a Gavazzoli e a Liliano (Vernio), mentre a Terrigoli sono franati oltre 20 metri di montagna.

Alessandra Agrati

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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