La protesta
Bobo Vieri annuncia: «Farò l’allenatore». E cade l’accusa di bancarotta
L’ex attaccante di Juve, Inter e Nazionale farà il corso per diventare tecnico. A Milano la Procura chiede l’archiviazione nell’inchiesta sul fallimento della Bfc
PRATO. Chi l’avrebbe mai detto? Bobo Vieri ha deciso cosa fare da grande. Dopo il calcio giocato e il... ballo, Bobo affronterà la difficile carriera di allenatore. «Ufficiale. Vado a fare il corso per allenare», ha annunciato lo stesso Christian Vieri con un post sul suo profilo Twitter. L’ex attaccante, 41 anni, nato a Prato, ha concluso la sua carriera da giocatore al termine della stagione 2008-2009, disputata con la maglia dell’Atalanta.
Giornata intensa, quella di oggi, 12 febbraio, per “Bobo”. Che ha visto risolversi in modo favorevole la sua vicenda giudiziaria per bancarotta. Il pubblico ministero di Milano, Maurizio Ascione, ha chiesto infatti l'archiviazione della posizione dell'ex bomber di Juve, Inter e della Nazionale, nonché quella di sua madre, Christiane Rivaux, nel procedimento per bancarotta in relazione al fallimento della Bfc, società dichiarata fallita con un passivo di quattordici milioni di euro.
Vieri e la madre, che erano stati iscritti nel registro degli indagati, si erano presentati spontaneamente davanti al pubblico ministero, assistiti dall'avvocato Danilo Buongiorno. Vieri aveva in sostanza riferito di aver solo finanziato con circa tre milioni di euro la società e, quindi, di esserne creditore. Entrambi avevano sostenuto di non aver avuto alcun tipo di attività gestoria nella Bfc.
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