Gioco
Prato, conto alla rovescia per la riapertura del parcheggio di via Martini
Si spera nel bel tempo per concludere gli ultimi interventi. I primi giorni sarà gratuito, poi entreranno in funzione sbarre d’accesso e cassa automatica
PRATO. Pochi giorni, un po' di bel tempo ed il parcheggio di via Arcivescovo Martini sarà pronto per l'uso. La fine dell'ondata di piogge viene auspicata anche da quei commercianti di piazza San Marco e dintorni che recentemente lamentano la carenza di posti auto per i clienti vista la perdurante chiusura per lavori di riqualificazione del parcheggio di fronte alle poste centrali. L'assessore ai lavori pubblici, Roberto Caverni conferma, in effetti, che non appena cesseranno le precipitazioni atmosferiche verranno completate le opere per terminare la riasfaltatura e il ridisegno delle strisce per i posti auto. «Le macchine sono già pronte e potranno mettersi a lavoro non appena cesserà la pioggia. Basta quello, perché non è necessario che il terreno sia completamente asciutto».
I 200 posti (tenuto conto dei 50 ancora in fase di ultimazione nella parte adiacente al Bastione delle Forche) sono disegnati secondo gli standard europei, quindi con larghezza ampiata rispetto al passato: «Con le auto che vengono costruite attualmente è doveroso» prosegue l'assessore. Finiranno, quindi, i disagi di chi parcheggiava fra due vetture e – per la limitatezza dello spazio a disposizione – si trovava in forti difficoltà ad aprire lo sportello per scendere.
Un'altra buona notizia è che riaprendo prima ancora di montare le sbarre d'accesso e la cassa automatica, il parcheggio sarà a titolo gratuito per alcuni giorni. Dopodiché il Comune procederà anche alla rimozione delle cabine elettriche dell'Enel, ultimo step per completare la pista ciclabile che corre nel tratto di fronte alle mura antiche. Le lungaggini sono dovute anche in questo caso alle cattive condizioni meteo. Una volta rimosse le cabine il percorso ciclopedonale correrà fino a piazza San Marco, centrando anche l'obiettivo di ripulire le mura dagli addossati. A quel punto ci sarà il taglio del nastro. Dando uno sguardo alla zona, invece, resta al momento inutilizzato il parcheggio sotterraneo in viale Vittorio Veneto. Disdetto il contratto da parte di Essegiemme per gli alti costi di gestione (200 mila euro di passivo all'anno) è ancora in cerca di una destinazione per il futuro. (Carlandrea Poli)
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