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Sauro chiede scusa a Xiaoyun: “Non sono un razzista, ho sbagliato”
Sulla pagina Facebook del Tirreno “Sei pratese se...” Sauro aveva giudicato inopportuna la presenza di una ragazza straniera. Ha ammesso di aver sbagliato inviando un messsaggio privato alla ragazza
PRATO. Ha chiesto scusa perché: “Ritengo che se tu fai qualcosa di male, tu ti devi assumere la piena responsabilità”. Così Sauro, il pratese che aveva giudicata poco opportuna la partecipazione di Xiaoyun Liao, una ragazza mezza cinese e mezza italiana - come lei si è definita - nella pagina Facebook “Sei pratese se...” aperta dal Tirreno, dopo essersi già scusato pubblicamente, ha rinnovato le scuse ma questa volta direttamente alla ragazza. Poche parole, uno scambio su Fb, che però “mi auguro - afferma Sauro - possa chiudere una vicenda che ha provocato danni grossi dentro di me”.
Scrive Sauro a Xiaoyun Liao (riportando il testo con un messaggio privato alla pagina Fb del Tirreno dopo che lo avevamo contattato): “Ti mando un messaggio privato per Scusarmi della Mia stupidità, ma devi capire che per un commento mio, su una cosa di cui dissentivo, sono stato accusato di essere un "Razzista", boh non si può dire più nulla... A te ancora Scuse”. E la ragazza risponde: “Caro Sauro, non accetto le sue scuse semplicemente perché non credo che me le debba fare. Rispetto le sue opinioni, mi spiace solo che da un mio post sia nato un dibattito cosi acceso”. Sauro fa un’unica altra annotazione: “Non sono razzista, e sono molto lontano dagli aggettivi con i quali sono stato descritto”.
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