Attenzione
Due rapine in tre giorni «Se ne va con una carezza»
Il presidente dei tabaccai pratesi racconta i due colpi subiti in via dei Gobbi «E’ sempre il solito, e quando si allontana ci dice che siamo stati bravi...»
PRATO. Due rapine in tre giorni sono davvero troppo anche per chi, come Gabriele Fontanelli, titolare della tabaccheria di via dei Gobbi e presidente dell’Assotabaccai, è purtroppo abituato a certe cose. «Tra rapine e furti ne abbiamo subiti nove in sei o sette anni - racconta Fontanelli davanti alla tabaccheria - Stamattina l’ultimo colpo, 48 ore dopo quello di giovedì. Così non si può più andare avanti».
I fatti. Intorno alle 7,30 si presenta un giovane armato di pistola col volto coperto da un casco integrale e da un passamontagna. Nell’edicola-tabaccheria c’è la cognata di Fontanelli, Chiara Giorgi, che viene minacciata con l’arma e costretta a consegnare l’incasso (quantificato poi dalla polizia in 650 euro). Visto che c’è, il bandito si fa dare anche un pacchetto di sigarette e prima di andarsene fa una carezza alla tabaccaia dicendole «sei stata brava».
«Ha fatto così anche giovedì mattina - conferma Fontanelli - Quella volta c’ero io. Si è presentato alle 5.40, dieci minuti dopo l’apertura, ed era il solito. Lo so perché abbiamo visto le immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza che ora consegneremo alla polizia. Italiano, giovane, alto 1.70, di corporatura esile». Anche in quel caso il rapinatore aveva la pistola, si è fatto consegnare 700 euro in contanti e un po’ di “gratta e vinci”. E poi, prima di andarsene, ha dato un buffetto sulla guancia a Gabriele Fontanelli dicendogli che era stato bravo. «In realtà mi sento un coglione, per dirla alla toscana - commenta il tabaccaio - Perché uno che apre alle cinque e mezzo per venire a lavorare e poi ti fanno una rapina, bene non ci si sente. E’ sempre il solito. L’unica cosa positiva è che quando lascia il negozio ci fa una carezza e ci dice che siamo stati bravi». Magra consolazione per chi, come Fontanelli, è costretto tutte le volte a ricominciare da capo.
Ora il presidente dei tabaccai pratesi sarebbe anche stufo dei complimenti di un rapinatore spavaldo che lo ha preso di mira e spera che riescano a prenderlo. Ringrazia le forze dell’ordine per l’impegno profuso nelle ricerche ma pensa anche di “aver già dato” e che sarebbe l’ora che il rapinatore venga acciuffato.
Paolo Nencioni
GUARDA IL VIDEO
DEL TABACCAIO RAPINATO
WWW.ILTIRRENO.IT/PRATO
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