Gioco
Il mercato mondiale nelle mani di 18 piccole aziende
PRATO. Piccole imprese, grandi orizzonti. C’è la creatività delle collezioni del T-Line Lanificio che strizza l’occhio a Corea e Giappone, ci sono i serramenti antigelo targati Mc Infissi pronti a...
PRATO. Piccole imprese, grandi orizzonti. C’è la creatività delle collezioni del T-Line Lanificio che strizza l’occhio a Corea e Giappone, ci sono i serramenti antigelo targati Mc Infissi pronti a volare per le terre scandinave, la tradizione dei cosmetici della linea Wally e tante altre eccellenze solitamente lontane dai riflettori. C’è tutto uno spaccato di “made in Tuscany”, mix di qualità e saperi artigianali, nell’elenco delle 18 piccole imprese selezionate per il progetto “Approccio ai nuovi mercati” realizzato con un finanziamento di 80mila euro dalla Regione, avente la Camera di commercio come capofila e sotto l’egida del coordinamento di Cna. A bando chiuso suona ora la carica dei 18 piccoli imprenditori pronti a fare le valigie per far conoscere le loro produzioni all’estero, 5 dell’arredo-casa, 7 del settore moda, un’azienda di articoli da regalo e 4 specializzati nel food. Avranno a disposizione un “tutor”, una figura di “temporary export manager” chiamata a supportare l’azienda nel suo percorso d’internazionalizzazione nelle sue diverse fasi: dalla preparazione dei cataloghi ai social media, dalla comunicazione al web marketing. Si tratta di tre giovani esperti di mercati reclutati dalla Camera di commercio con incarico a progetto, due dei quali attinti dal bacino di laureati del Pin, per l’esattezza dal corso di marketing internazionale. «Le nostre microimprese – sottolineano Luca Giusti e Claudio Bettazzi, rispettivamente presidente della Camera di commercio e di Cna Prato – non hanno gli strumenti, né le risorse per fare internazionalizzazione: ben vengano gli interventi per coinvolgerle e responsabilizzarle in tal senso». Aziende che hanno come biglietto da visita per promuoversi nel mondo il brand del “made in Tuscany” e che, dopo questa esperienza accanto a un “temporary export manager”, diventeranno poi capaci di strutturare un ufficio di export interno. La geografia dei mercati che in questo momento vanno per la maggiore? A detta di Cna: Giappone, Corea, Stati Uniti, Russia ed ex Repubblica Sovietica fra le frontiere più promettenti. «Questa è una linea specifica di finanziamento per un territorio come Prato ma potrebbe fare scuola nel resto della regione», sottolinea Vinicio Biagi, responsabile del Progetto Prato della Regione Toscana.
Ecco le 18 aziende selezionate: M Arredamenti, Linea G, MC Infissi, Prato Marmi, Samarreda, Capricci di Lana, Confezione L.A, Gianni Lupo, Intrecci di Fili, T-Line Lanificio, Vivi srl, Ombrellificio Alfa, LCPLA srl, Very Food, Panificio Vannini, Torrinpesca srl, Oleificio Orlandini.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
