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La Banca Popolare di Vicenza torna ad investire a Prato - VIDEO /1

Pasquale Petrella
La Banca Popolare di Vicenza torna ad investire a Prato - VIDEO /1

Firmato un protocollo di intenti fra i dirigenti della banca vicentina, la Provincia di Prato, i comuni dell'area ed i rappresentanti delle varie categorie economiche. I temi su cui ci saranno investimenti: innovazione, internalizzazione e promozione del territorio

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PRATO. La Banca popolare di Vicenza vuole tornare ad investire su Prato. E' questo il chiaro messaggio scaturito dalla sottoscrizione di un protocollo di intenti fra i dirigenti della banca vicentina, la Provincia di Prato, i comuni dell'area ed i rappresentanti delle varie categorie economiche presenti sul territorio, avvenuto nella sala Consiglio della Camera di Commercio. Dopo i mesi bui del 2013 quando i rapporti con la BpV si erano fortemente incrinati per i quadri della Galleria degli Alberti trasferiti a Vicenza e per le polemiche per l'annunciata chiusura del Monte dei pegni, adesso sembra sbocciata la pace.

I temi su cui ci saranno investimenti saranno quelli dell'innovazione, "intesa come incremento delle competenze gestionali, evoluzione organizzativa, tecniche manageriali avanzate ed implemetnazione tecnologica, è uno degli elementi chiave che consente alle imprese di sostenere la crescente competizione su scala globale".

Quello dell'internazionalizzazione, "rappresenta un ampio ambito di azione che spazia dal supporto alle singole imprese, alal valorizzazione delle azioni di sistema, fino all'attrazione di risorse estere.

E quello della Promozione di territorio e ambiente: "sostegno ad azioni condivise di riqualificazione, di marketing territoriale e di supporto a realtà di eccellenza rivolte alla valorizzazione del territorio e della sua attrattività per gli investitori italiani ed esteri.

  La firma è avvenuta nella sala del consiglio della Camera di commercio di Prato che ha fatto da tramite fra la banca ed i rappresentanti delle istituzioni e delle categorie economiche della Provincia. Per la banca vicentina sono intervenuti il consigliere per l'internazionalizzazione, Giannandrea Falchi,  il vicedirettore generale Emanuele Giustini e il vice responsabile della direzione regionale toscana,  Silvio Bagni. Ha fatto da padrone di casa il presidente della Camera di commercio, Luca Giusti che ha aperto il dibattito prima di passare la parola al presidente della provincia,Lamberto Gestri. Presenti i sindaci di Montemurlo, Carmignano e Vernio, per Poggio a Caiano è intervenuto l'assessore Giacomo Mari, e per Cantagallo il vicesindaco, Guglielmo Bongiorno. Per il comune di Prato è intervenuto un dirigente visto che in contemporanea c'era il Consiglio comunale.

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Presenti anche i presidenti dell'Unione industriali, della Cna, della Confartigianato, della Coldiretti, della Cap e dell'Ordine dei commercialisti.

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