La manifestazione
Crollato il tetto della ditta cinese incendiata all'Osmannoro
L'origine delle fiamme è dolosa: trovate bottigliette con alcool etilico. Non ci sono feriti - Il video del rogo
PRATO. E' crollato il tetto della fabbrica cinese di via de' Cattani a Firenze (FOTO) dove dalla notte scorsa - le fiamme si sono sviluppate alle 3,30 - è scoppiato un vasto incendio di origine dolosa (sono stati trovati contenitori di liquido infiammabile) che ha impegnato decine di vigili del fuoco con numerosi mezzi. Anche le pareti danno segni di cedimento.Il pericolo maggiore, proprio per il crollo del tetto, è costituito dal solaio del piano interno: potrebbe non reggere al peso delle macerie, quello dei materiali stipati nella ditta (importatrice di valige e trolley) e al carico d'acqua gettato nel corso dell'operazione di spegnimento.
Inoltre il calore del fuoco ha indebolito le travi in cemento armato precompresso che costituiscono lo "scheletro" su cui è edificato il grande capannone. Anche se non sono state raggiunte direttamente dalle fiamme, le ditte-dormitorio confinanti con l'azienda sono state evacuate e sono rimaste deserte sia a scopo preventivo ma anche perché i cinesi che ci lavorano e ci dormono sarebbero scappati subito appena il fuoco è divampato nella ditta vicina.
Dall'esterno del capannone incendiato, frazionato per ospitare più società, si nota, dal lato verso Firenze, come è stato organizzato lo spazio: il piano terreno è un maxi-laboratorio di produzione suddiviso in isole mentre sopra c'è un piano soppalcato a sua volta diviso in piccoli locali, separati fra loro, dove i cinesi vivono nelle pause di lavoro. Anche la ditta incendiata aveva una disposizione simile. uffici e produzione al piano terreno; deposito di valigie al piano superiore.
Nell'incendio, per fortuna, non ci sono feriti, La ditta era ''occupata'' da alcune persone che si ritiene si siano allontanate in tempo: questo è quanto ha spiegato il comandante provinciale dei vigili del fuoco di Firenze, precisando che il rogo non è divampato subito in modo violento.
Tanta la merce - valigie trolley - che era stipata all'interno dell'azienda, tra l'altro strutturata con vari soppalchi, con conseguenti rischi di crollo.

Il titolare del laboratorio, che produce valigie a marchio Jolly, è stato ascoltato dai carabinieri, ma non è stato in grado di indicare chi potrebbe aver avuto interesse a dar fuoco alla propria azienda.In ogni caso, l'uomo ha provveduto a sporgere denuncia. Al piano terra dello stabile c'era l'esposizione di valigie e trolley, mentre al primo piano c'è il magazzino. Entrambi i locali sono stati distrutti dalle fiamme. Secondo quanto appreso la ditta colpita faceva ottimi affari importando valige e trolley smerciati poi sul mercato italiano ed europeo.
Sull'incendio svolgono indagini i carabinieri coordinati dal capitano dei carabinieri Antonio Maione. Tra i numerosi curiosi che sono andati a vedere l'incendio in via de' cattani, tra Quaracchi e Brozzi, zona di storica concentrazione orientale nel comune di Firenze, verso le 13 si è presentata una scolaresca di ragazzi e ragazze cinesi di una scuola media che si sono messi a fare filmati e foto coi telefonini. Alcuni sono figli di imprenditori cinesi e hanno mostrato di conoscere bene il tipo di attività della ditta incendiata.
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