Sicurezza
Al Pin la seconda edizione del corso per la gestione immobiliare evoluta
Lezioni di aggiornamento per amministratori di condominio ma anche nuove possibilità per chi cerca di collocarsi nel mondo del lavoro. Iscrizioni entro il 27 febbraio
PRATO. Quando l’offerta formativa nasce dalla sinergia di più dipartimenti e per rispondere alle nuove esigenze del mercato, non può che essere una scommessa vincente. E’ con questo spirito che al Polo universitario “Città di Prato”, Maurizio Fioravanti, presidente del Pin e Francesco Di Castri, presidente del network Sinteg ( leader in Italia nei servizi integrati all’immobiliare), hanno presentato la seconda edizione del corso di alta formazione in “Governo e direzione nel Real Estate”.
La prima edizione si è tenuta lo scorso anno tra febbraio e giugno con una partecipazione di circa venticinque tra amministratori già professionisti e non, molti provenienti anche da fuori regione. Questa edizione bis ripropone il progetto con 96 ore di corso complessivo, suddiviso in quattro moduli: modulo giuridico, modulo marketing e comunicazione, gestionale organizzativo e modulo tecnico. A tutti i partecipanti alla fine del corso sarà rilasciato un attestato di frequenza; le iscrizioni scadono il 27 febbraio. Bando ed info su: http://www.poloprato.unifi.it/it/alta-formazione/offerta-formativa/amministratori-condominio.html.
«Presentiamo con soddisfazione la seconda edizione del corso in gestione immobiliare evoluta- ha commentato il presidente Fioravanti. L’amministratore condominiale è una professione antica ma che si sta evolvendo in maniera innovativa, anche in conseguenza della recente riforma del condominio. Come abitudine del Pin, anche questo corso nasce dalla collaborazione tra più dipartimenti con l’intento di rispondere alle esigenze accademiche ma anche a quelle dell’imprese e della società».
«Il mercato richiede figure sempre più qualificate- ha sottolineato Francesco Di Castri, presidente Sinteg -in grado di soddisfare le nuove esigenze della clientela e del mercato. Multinazionali e grandi aziende del settore stanno già assumendo nuovi manager immobiliari, senza contare che in Francia – dove il vecchio modello di amministrazione condominiale tuttologo è già stato superato- a gestire i condomini sono società quotate in borsa e non più singole persone fisiche. I segnali sono incoraggianti anche in Toscana, dove per citare un esempio, in provincia di Livorno è nato un consorzio di amministratori-imprenditori. Il corso – ricordiamolo - è stato sostenuto da due multinazionali svizzere Eurocert e Schindler ».
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