Sicurezza
Rifiuti, il costo della tariffa aumentata del 25% a Prato
Il dato è riferito al periodo 2010-2013. Il 6 febbraio un convegno a Firenze organizzato dalla Cisl. Partecipa anche il sindaco Roberto Cenni
PRATO. Quanto costa ai cittadini la gestione dei rifiuti ? Come si determina il costo delle bollette che ci arrivano a casa ? Quanto pagheremo nel 2014 ? Districarsi fra le tasse/tariffe che in questi anni si sono “generate” è difficile, a cominciare dalla selva di nomi: Tarsu, Tia, Tares, Tari nella Iuc.
«Ma analizzando i dati – dice Giovanni Ronchi, della segreteria Cisl Firenze-Prato - si vede che i costi di produzione sono abbastanza stabilizzati e che i rifiuti prodotti sono addirittura diminuiti, mentre dal 2010 al 2013 il costo della tariffa per i cittadini è aumentato del 15% a Prato, del 26% a Pistoia e del 43% a Firenze».
«Colpa in gran parte delle tasse regionali e provinciali –spiega Ronchi-. Tanto che si ha la sensazione che queste tasse servano a coprire una quota dei mancati trasferimenti dello Stato verso gli enti locali piuttosto che a controllare e governare il ciclo dei rifiuti e la sua gestione. Capiamo l’emergenza in cui si trovano gli enti locali, ma non possiamo continuare a farne pagare il prezzo ai soliti noti, soprattutto lavoratori e pensionati. Questa tenaglia va spezzata».
Per fare chiarezza su cosa ci attende e per indicare priorità e obiettivi, la Cisl di Firenze, Prato e Pistoia (l’Ato Toscana Centro) ha deciso di confrontarsi con tutti gli attori del settore rifiuti, in un convegno in programma a Firenze (Auditorium, Cisl Toscana, via Dei 2/a – ore 9,30-13) domani, giovedì 6 Febbraio.
Un appuntamento che arriva proprio alla vigilia (l’Assemblea dell’Ato Toscana Centro per l’approvazione del ‘Piano d’ambito’ è in programma venerdì 7) del via al percorso di affidamento a un unico gestore del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti per le tre province.
All’incontro parteciperanno, tra gli altri, Livio Giannotti (a.d. Quadrifoglio), Lorenzo Perra (direttore ATO Centro), Giovanni Luciano (segretario generale nazionale Fit-Cisl), Daniela Belliti (vice sindaco Pistoia), Roberto Cenni (sindaco Prato), Alessandro Petretto (assessore bilancio Firenze), Maurizio Petriccioli (segretario confederale Cisl).
«Il piano per i rifiuti varato dalla Regione Toscana è chiaro –dice Ronchi- e in larga parte condivisibile, ma ora bisogna passare agli atti concreti e rendere realtà le previsioni. Inoltre in futuro non si dovrà più ripetere lo spettacolo indegno del mese scorso, con centinaia di persone che si mettono in coda per pagare, senza sapere neppure quanto e che cosa !».
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