Il Tirreno

Prato

Prato, mobilità in ritardo, alla fine vince il disoccupato

di Barbara Burzi
Prato, mobilità in ritardo, alla fine vince il disoccupato

Dopo il caso sollevato dal Tirreno arriva la risposta dell’Inps: “Effettuato il pagamento il 31 gennaio, la riscossione è questione di giorni”

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Dopo il caso sollevato da un lavoratore pratese che da circa quattro mesi non riscuoteva la mobilità, dall’Inps arriva la conferma che la situazione è stata sbloccata.

L’ente previdenziale, erogatore dell’indennità, assicura che il pagamento è stato effettuato in data 31 gennaio 2014: a questo punto dovrebbe essere solo una questione di giorni. L’iscrizione alle liste di mobilità di Silvano Pedrini, 57 anni, ex lavoratore della Bases Nobilitazione Tessuti srl, azienda di tintoria e rifinizione del gruppo Bartolini Sestilio, risale a metà ottobre del 2013, ma da quel momento per l’operaio è stato un continuo vai e vieni tra casa e gli uffici di via Valentini, dove periodicamente l’uomo si recava per sollecitare il pagamento che è avvenuto solo qualche giorno fa. In base a quanto riferito dall’operaio, inizialmente il ritardo dell’Inps nell’erogazione era dovuto a un problema di documentazione incompleta (sulla lettera di licenziamento non era stato indicato il preavviso) che aveva fatto slittare in avanti la sua procedura. Nemmeno dopo aver chiarito la propria posizione però è cambiato qualcosa, così l’uomo si è rivolto al Tirreno per denunciare una situazione di ritardi divenuta insostenibile e che riguarderebbe anche altri lavoratori.

Dopo l’avvenuta erogazione, l’Inps ci tiene a precisare che il versamento era già stato programmato chiarendo che “per la liquidazione della mobilità è necessaria la lettera di licenziamento con indicato il preavviso spettante per poter stabilire la decorrenza corretta della prestazione” si legge in una nota.

«La ratio di tale procedura – prosegue - è nel fatto che l’indennità di preavviso (anche nei casi di licenziamento collettivo) è comunque sempre corrisposta al lavoratore e comporta l’accredito di contributi utili ai fini pensionistici. E’ stato dunque necessario questo chiarimento e la relativa documentazione è stata prodotta all’Inps di Prato solo in data 17.01.2014. Il pagamento è stato quindi effettuato il 31.01.2014 per tutto il periodo compreso tra il 19.10.2013 e il 31.12.2013. Fatti salvi i tempi bancari, a breve i lavoratori interessati riceveranno quanto di loro spettanza».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa