Sicurezza
«Galciana merita attenzione dal Comune»
Assemblea pubblica e raccolta di firme per salvare il ponticino fra via della Vella e via Vandingole
PRATO. «Galciana merita più attenzione da parte dell'amministrazione comunale». Il messaggio è stato lanciato in maniera molto chiara da parte di Sauro Bessi, presidente della Pro Loco della frazione pratese, durante l'assemblea pubblica promossa per raccogliere le firme per salvare il ponticino che collega via della Vella con via di Vandingole, superando il Fosso d'Iolo. Ma quel ponticino di cui lo storico Emilio Bogani trova traccia fin dall'antichità come passerella in legno, soffermandosi poi sulla Seconda guerra mondiale quando fu distrutto dai tedeschi , costringendo così i galcianesi a ricostruirlo prima "usando dei pezzi di rotaia della ferrovia con dei tavoloni legati alla meno peggio per renderlo più stabile - racconta il professore - E poi realizzandolo nella struttura attuale nel 1954, anticipandone le spese per un ammontare di 320mila lire che il Comune restituì non senza polemiche e solo dopo tre anni, nel 1957». Quel ponticino è solo un pretesto. «Sì, perché di cose da fare a Galciana ce ne sono tante visto che sono anni che qui si costruisce tutto intorno senza creare dei veri servizi per i cittadini come nuove strade, nuovi parcheggi…» aggiunge Bessi.
Ma la lista dei problemi di Galciana è in belal vista su un foglio che viene distribuito ai presenti. Si comincia dall'ospedale Santo Stefano. "Fumi e rumori. Problemi già all'attenzione delle autorità e per i quali ci aspettiamo risposte concrete - si legge nel comunicato - Gravi ed inspiegabili ritardi nelle indicazioni stradali così come nella realizzazione di piste ciclabili e pedonali da Narnali a San Paolo, oltre ad un collegamento ciclopedonale dalla stazione di Borgonuovo. I marciapiedi di via Scarlatti con collegamento di qeusta via col parcheggio dell'ospedale. Verifica della possibilità che le ambulanze non utilizzino la sirena nelle ore notturne al momento dell'uscita dalla tangenziale per inserirsi nella via dell'ospedale». E poi ancora vengono chiesti interventi di manutenzione dei fossi e delle gore, così come le vie dei Trebbi, via Bettazzi e via Matteo degli Organi, che d'inverno si riempiono di fastidiose pozzanghere. Ma che Galciana sia una vera città e non una semplice frazione, e che di conseguenza ha bisogno di maggior attenzione lo ribadisce anche l'architetto Valerio Barberis, progettista della nuova chiesa della Visitazione, oltre ad aver progettato e realizzato la riorganizzazione di piazza della Chiesa. «Una piazza che avrebbe dovuto diventare pedonale a tutti gli effetti - lamentano alcuni residenti - e che invece è usata come parcheggio selvaggio. Ed è inutile chiamare i vigili urbani tanto ci rispondono che non possono fare neppure le multe altrimenti le dovrebbero fare a tutti e così vige la legge del far west».
«Proponiamo la nostra sede della Circoscrizione in via Isidoro del Lungo come sede per riunire tutti i servizi della Circoscrizione Ovest e non solo a mezzo servizio come ora - dice Bessi - Si risparmierebbero diversi soldi pubblici visto che questa sede è di proprietà del Comune mentre l'altra è in affitto». Infine anche un accesso agli impianti sportivi. «A Sant'Ippolito è stato fatto un impianto sportivo da oltre 5 anni, con spogliatoi, bagni e quanto necessario - si legge sul comunicato - Non è mai stato reso funzionante. Vi sono tuttora dei lavori non finiti e l'impianto è a tutt'oggi inutilizzabile». Ma la lista è davvero lunga delle cose che ci sarebbero da fare. «Galciana merita più attenzione ed è solo colpa nostra se non la ottiene» ha concluso il presidente della Pro Loco invitando i presenti a sottoscrivere al petizione e a far sentire la propria voce riunendosi in un comitato di proposta formato da cittadini ed associazioni territoriali che rappresenti e valorizzi le istanze dei cittadini.
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