Attenzione
Ex Ippodromo, ai giardini serve più cura
Le segnalazioni: vialetti fangosi, rami non potati e buche nel parcheggio. Un custode spreca l’acqua per far bere gli uccelli
PRATO. Sembra proprio non esserci pace per il parco all’ex Ippodromo. Solo quest’ultima settimana due lettori hanno segnalato sulla mappa “Segnala Prato” diversi problemi che riguardano proprio i giardini della Liberazione e della pace: i vialetti quando piove si trasformano in piccoli ruscelli, la manutenzione degli alberi è stata dimenticata e, infine, i qualche pensionato che ha in gestione i bagni sembra che lasci aperto l'idrante per permettere agli uccellini di bere.
«I viali all'interno del parco – spiega Fidenzio Matani – quando piove diventano impraticabili, l'unica soluzione è indossare gli stivali».
La causa dell'allagamento, secondo Matani, sono i canali di scolo dei campi da tennis, costruiti una decina di anni fa, che convogliano l'acqua verso i sentieri pedonali. Quando c'è il sole, però, vengono alla luce altri problemi: gli alberi non vengono potati e così i rami secchi diventano un pericolo per gli occhi dei bambini e per l'addome degli adulti.
«La scorsa settimana – racconta Matani – mentre camminavo, un ramo mi si è attaccato alla giacca all'altezza della pancia. Se al mio posto ci fosse stato un ragazzino avrebbe potuto farsi male. Qualcuno ha anche avvolto gli spunzoni con dei sacchetti di plastica colorata, ma ovviamente non è la soluzione giusta».
Sempre nel parco, Grazia Paolieri segnala che «da più di tre anni si sprecano centinaia di litri di acqua pubblica. Dopo tante segnalazioni ai vigili urbani, al Comune e a Consiag per un presunto guasto, siamo arrivati a capo (io e un altra decina di persone) del problema: il custode dei bagni pubblici apre due o tre volte al giorno l'attacco per l'idrante, facendo scorrere litri e litri di acqua, anche nelle stagioni fredde, persino quando nevica. Quando gli abbiamo chiesto la ragione di questo comportamento apparentemente inspiegabile, ha risposto che ha ricevuto il permesso dell'assessore all'Ambiente di dare da bere agli uccellini. L'acqua corrente ha formato un solco profondo».
Tra gli aspetti sollevati, anche il parcheggio esterno lato via Roma ha diversi problemi. Dopo numerose sollecitazioni ed esposti, è stato riasfaltato, ma evidentemente non a regola d’arte, tanto che ci sono ancora buche profonde a rendere poco praticabile il piazzale.
Anche i marciapiedi avrebbero bisogno di più di qualche ritocco: molti anziani si lamentano di inciampare e rischiare di cadere a causa delle buche sull’asfalto. Il parcheggio invece su via del Purgatorio avrebbe bisogno di un impianto di illuminazione, il buio favorisce lo spaccio e i furti dentro alle macchine.
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