Sicurezza
Tutte le forze impegnate per fronteggiare l’emergenza
Piovono 72 millimetri di acqua in 36 ore a Prato (104 a Vaiano, 131 a Vernio, 84 a Montemurlo, 71 ad Artimino) e migliaia di cittadini sono costretti a combattere contro frane e allagamenti. La paura...
Piovono 72 millimetri di acqua in 36 ore a Prato (104 a Vaiano, 131 a Vernio, 84 a Montemurlo, 71 ad Artimino) e migliaia di cittadini sono costretti a combattere contro frane e allagamenti. La paura è cominciata la notte tra giovedì e venerdì, con il livello dei fiumi che saliva pericolosamente: la prima esondazione del Calice è delle 23,10, ma è solo l’inizio di una notte a cui seguirà una giornata di passione. Nella notte si innalza il livello dell’Ombrone: il picco massimo (6.34 metri) è stato raggiunto intorno alle 2 a Poggio a Caiano. A Prato va sott’acqua la zona di Castelnuovo per colpa di un guasto al pompaggio della fognatura. Intanto, nella zona di Casale, l’esondazione del Calicino trasforma strade e campi in una grande piscina a cielo aperto. Nelle zone più a rischio alla popolazione vengono consegnati sacchi di sabbia. In provincia è chiusa la strada provinciale che da Carmignano porta al Pinone: l’asfalto si è aperta in due per uno smottamento e il traffico è stato vietato (vedi foto accanto).
È stata risolta la frana che in Val di Bisenzio a Vernio ha interessato il tratto de La Bonosa. Riaperta anche la SR 325 colpita da due frane a Mulin de' Fossi.Una giornata di super lavoro per la protezione civile, gli amministratori locali, le forze dell’ordine, i vigili del fuoco, la Guardia forestale, la Polizia provinciale e quelle municipali, le Vab e tante associazioni di volontariato, tra cui a Prato anche i volontari del Centro di scienze naturali. Per oggi sono previste nuove deboli precipitazioni che non dovrebbero provocare nuovi problemi.
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