Proteste
Uccide un uccellino “luì”, denunciato cacciatore
Le Gav hanno anche perquisito la casa dell’uomo e hanno trovato 40 uccelli di specie protette
PRATO. Un fucile a pompa pronto all'uso e privo del calcio, munizioni non denunciate e soprattutto la flagranza di reato per aver abbattuto un esemplare di "luì", specie protetta e in via d'estinzione. Sono diversi i reati per i quali la Polizia provinciale - intervenuta su segnalazione delle Guardie ambientali - ha denunciato alla Procura un cacciatore sorpreso a Santa Lucia.
Il nuovo colpo alla pratica illegale della caccia è stato messo a segno nei giorni scorsi e vede protagonista un uomo, colto dagli agenti a sparare e abbattere un "luì", ma impegnato anche a violare in diversi modi la legge. Dopo averlo sorpreso in flagranza di reato gli agenti della Polizia provinciale hanno infatti rinvenuto nella sua auto anche numerose cartucce a palla non denunciate e un fucile a pompa pronto all'uso, capace di contenere sette colpi e al quale era stato tolto il calcio, presumibilmente per facilitarne la maneggevolezza o l'occultamento. In considerazione della situazione gli agenti hanno perquisito anche l'abitazione, all'interno della quale sono stati rinvenuti altri quaranta uccelli di piccole dimensioni, tutti spiumati e riconducibili a specie vietate.
Chiaramente sono state sequestrate le armi e le munizioni utilizzate, gli uccelli illegalmente abbattuti e detenuti e le munizioni non autorizzate.
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