Proteste
Il 50% è orientale
Sempre più donne nei consultori di Prato. E non solo per le attività connesse alla maternità e ai controlli ginecologici. Se nel 2013 le prestazioni erogate dai due consultori di via Roma e via...
Sempre più donne nei consultori di Prato. E non solo per le attività connesse alla maternità e ai controlli ginecologici. Se nel 2013 le prestazioni erogate dai due consultori di via Roma e via Clementi (che verranno accorpati nella Casa della donna nell’ex palazzina delle medicine) sono state 22mila per i percorsi nascita, 4500 per i corsi di preparazione al parto, 1600 interventi di contraccezione, 6mila tamponi e pap test, l’altra faccia della medaglia al femminile sono le donne che decidono d’interrompere la gravidanza. Nel 2013 si contano 378 richieste di certificati Ivg, step preliminare all’interruzione di gravidanza (non necessariamente corrisponde al numero di aborti effettuati in ospedale). «La percentuale di donne italiane – sottolinea Riccardo Poli, direttore della Società della salute - è del 40%, il 50% è rappresentato da immigrate di origine cinese». (m.l.)
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