Sicurezza
Lutto in ospedale: morto il geriatra Stefano Magnolfi
Era malato da circa un anno. Prestava servizio nell’ospedale di Prato dal 1989 e dirigeva il reparto dal 2007
PRATO. E’ morto, per una malattia incurabile che lo aveva colpito da circa un anno, il dottor Stefano Magnolfi, aveva 58 anni. Lascia una moglie e due figli. Il dottor Magnolfi era fratello di Beatrice Magnolfi, esponente del Pd e presidente della Fondazione Toscana Spettacolo. Questo il comunicato dell’Asl 4 dove il dottor Magnolfi prestava servizio finché non è stato costretto ad assentarsi per malattia.
« La direzione aziendale e tutti i colleghi dell'Azienda sanitaria si uniscono al dolore della famiglia per la prematura scomparsa del caro dottor Stefano Magnolfi. E' stato medico specialista geriatra dal 1989 all'ospedale di Prato e ha diretto l'Unità operativa di geriatria dal 2007. Ha sempre mostrato grande dedizione e umanità nello svolgere la sua professione, stimato da colleghi e pazienti. Si è impegnato costantemente e con entusiasmo nel progetto di realizzazione del Nuovo Ospedale promuovendo il processo di rinnovamento della Sanità pratese. L'Azienda perde un ottimo professionista oltre ad una persona di grande umanità e cultura , rimane un esempio per tutti i colleghi che lo ricordano con stima ed affetto».
Questo il ricordo del dottor Pasquale Palumbo a nome della segreteria Anaao. «Ci ha lasciato Stefano Magnolfi, uomo di grande levatura professionale, umana e morale..
Stefano lascia un vuoto incolmabile e una profonda tristezza nelle molte persone che l'hanno conosciuto ed apprezzato nel corso degli anni.
E' stata una figura poliedrica: amava il proprio lavoro, era sempre appassionato allo studio ed alla conoscenza, aveva notevoli doti artistiche, si interessava dell'organizzazione dei servizi sanitari anche attraverso un costante impegno politico e sindacale. Credeva nel rinnovamento della politica e della sanità pratese ed avrebbe voluto partecipare in prima persona al percorso che stiamo vivendo nel nuovo ospedale di Prato. Purtroppo questo non sarà possibile ma tutti coloro che vi lavorano e che gli hanno voluto bene potranno ricordarlo tutti i giorni attraverso l'impegno quotidiano, il senso di responsabilità e la passione per la vita.
Grazie Stefano ti giunga l'ultimo abbraccio affettuoso dai tuoi amici».
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