Il Tirreno

Prato

Anche una medaglia della presidenza della Repubblica alla premiazione dello “Stefanino”

di Azelio Biagioni
Anche una medaglia della presidenza della Repubblica alla premiazione dello “Stefanino”

Sabato la cerimonia per assegnare i riconoscimenti a tre aziende pratesi (Apollo Spa, Campaioli srl e TT Tecnosistemi) che hanno un’etica e svolgono una funzione sociale

3 MINUTI DI LETTURA





PRATO. La quarta edizione dello “Stefanino” quest'anno si vede assegnare, per la prima volta, un importante riconoscimento. Si tratta di una medaglia della Presidenza della Repubblica per la particolarità di questo premio promosso dal Comune, dalla Provincia, dalla Camera di Commercio, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Prato e dalla Diocesi. I dettagli della cerimonia di premiazione, che si terrà sabato prossimo, sono stati illustrati dai rappresentanti degli enti facenti parte del comitato organizzatore oltre che dal prefetto Maria Laura Simonetti.

«E' grazie all'impegno del prefetto che lo 'Stefanino' si può fregiare della medaglia del Presidente della Repubblica - commenta il vice sindaco Goffredo Borchi - «Sono giorni belli – aggiunge - perché il premio mette in risalto quelle aziende (Apollo spa, Campaioli srl e TT Tecnosistemi) che hanno un'etica e svolgono anche una funzione sociale. Un messaggio, dunque, di speranza in un sistema, quello del distretto tessile e non solo, che ha aspetti positivi da tutelare”. Gli fa eco il presidente della Camera di Commercio, Luca Giusti: “E' la dimostrazione che sul territorio si può lavorare con certe caratteristiche”. Per il presidente della Provincia, Lamberto Gestri, il premio evidenzia le aziende che lavorano in maniera rispettosa ed il suo auspicio è che possano diventare un esempio da seguire. Fabia Romagnoli, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, sottolinea i temi dello 'Stefanino': coscienza, conoscenza ed innovazione. «Vengono premiate tre imprese – dice – ma sul territorio ci sono tanti casi di eccellenza». Monsignor Nedo Mannucci, vicario generale della Diocesi, evidenzia come il premio sia stato espresso in maniera unitaria.

«Ha un valore forte ed è importante perché valorizza l'etica». E' intervenuto anche Giovanni Masi l'ideatore del “Santo Stefano” che quattro anni fa pensò alla cosa per elogiare la creatività e le aziende più meritevoli. Dai presenti è stato ribadito come il prefetto sia sempre presente alle varie iniziative promosse sul territorio.

«Le reputo iniziative di pregio come questa – commenta Maria Laura Simonetti – La prefettura si sente un'istituzione insieme alle altre. Con lo 'Stefanino' si tocca l'audacia dell'imprenditore – aggiunge il prefetto - e si mette in luce l'imprenditoria sana di quanti lavorano in silenzio e combattono, a fianco degli operai, per mantenere aperta la propria attività. Quindi non solo operano nella legalità ma anche nella solidarietà».

Il prefetto nel corso della cerimonia di sabato consegnerà la medaglia del Presidente della Repubblica nelle mani del vescovo e di Masi. Al termine della presentazione è intervenuta Gabriella Furlani, l'artista che ha realizzato le tre opere che andranno alle aziende. Sono composte da un sasso (raccolto sulle sponde del Bisenzio), che ricorda il martirio del patrono di Prato, un rotolo in bronzo dove ci sono accenni a S. Stefano e alla Sacra Cintola e un rotolo di plexiglas, materiale tipico della modernità.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini