Sicurezza
Rossi: Pilato o Tiberio? Il Web si scatena
Una vignetta sul presidente della Regione che con toga e sullo scranno butta soldi senza pensarci. L'assessore alla Sicurezza Aldo Milone l'ha subito condivisa
PRATO. Fioccano le polemiche sui cinesi-profughi, parenti dei sette operai morti nel rogo della confezione al macrolotto il primo dicembre scorso, che, sfrattati da casa, non hanno soldi per trovarne un’altra nè per provvedere ai funerali dei vittime, e sono costretti a dormire dentro un altro prontomoda. Per aiutare le vittime si è fatto avanti il presidente della Regione Enrico Rossi che ha avviato un percorso che in futuro, probabilmente , porterà ad indennizzi. Ed è questo, in particolare, che ha scatenato l’ironia di Simone Stano che su Facebook ha pubblicato un fotomontaggio nel quali Enrico Rossi, con toga e sullo scranno è intento a buttare soldi. Sulla vignetta si legge. “Rossi, Tiberio o Pilato?”.
La vignetta è stata subito condivisa dall’assessore alla Sicurezza Aldo Milone che ha commentato. “Proprio stamattina ho letto che sia il Console che le Associazioni cinesi fanno solo tante chiacchiere ma soldi ben pochi o nulla”.
Per Simone Stano, invece: “Quando a pagare sono i colpevoli, ma non di tasca propria cadono denari anzichè "teste". Se ti stupivi prima di fronte alla sordità e alla cecità della Regione Toscana sappi che si sono lavati la coscienza anche a spese tue, così la paghi due volte. Certo questo se sei onesto con te stesso e con la collettività, se sei uno di quelli che facevano presente il problema da tempo e venivano additati come delle cassandre infamanti. Rossi si definì un "Tiberio" ma ci ricorda tanto Ponzio Pilato. Rimarrà comunque impresso nella storia”.
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