Il Tirreno

Prato

Tornano i sigilli al Keller Platz «Troppi clienti»

di Azelio Biagioni
Tornano i sigilli al Keller Platz «Troppi clienti»

I titolari protestano: «Ci impediscono di lavorare» Le foto e il verbale dei vigili pubblicati su Facebook

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PRATO. Per la seconda volta in pochi mesi il Keller Platz vede messi i sigilli al suo ingresso. Dopo la sospensione del novembre scorso, venerdì notte il locale di via Migliorati è stato messo sotto sequestro preventivo. Uomini della Questura di Prato insieme ai vigili di fuoco sono entrati nel pub ed hanno riscontrato una serie di irregolarità tanto da mettere il locale sotto sequestro. Così alle 2,45 della notte scorsa le porte cono state chiuse dopo che i presenti sono stati invitati a uscire. I titolari hanno deciso di pubblicare sulla pagine Facebook del Keller copia del verbale redatto dalla Questura e dal comando provinciale dei vigili del fuoco dove si legge cosa è accaduto nel dettaglio. Inoltre, Alessio Lapini e Fulvio Notari per far capire come lavoravano e tengono gli interni hanno pubblicato una galleria fotografica che ritrae i vari ambienti dalla sala alle cucine, sottolineando per ogni foto come sia tutto alla luce del sole e che le cose funzionino.

Per la relazione della Questura e dei vigili del fuoco che ha portato al sequestro ,invece, l’attività del Keller era fuori norma dal momento che nella serata di venerdì nel locale c’erano più persone del consentito durante un concerto dal vivo e il palco era allestito senza rispettare tutte le norme di sicurezza.

Nel verbale si legge, inoltre, che il locale aveva subìto una sospensione di quindici giorni a partire dal 28 novembre al fine di adottare provvedimenti mirati alla prevenzione e tutela della sicurezza pubblica nell'interesse della collettività di quanti frequentano il locale. Erano state riscontrate alcune violazioni in materia di prevenzione antincendio e di sicurezza nei luoghi di lavoro all'interno del Keller e ai titolari erano state impartite disposizioni per l'adeguamento del locale. Adeguamenti che sono stati eseguiti, come si vede dalla foto che i gestori, hanno voluto mettere su Facebook per dimostrare il loro operato rispetto alle precedenti richieste.

«Questo perché vogliamo che tutto sia trasparente e alla luce del sole – scrivono sulla pagina Facebook del Keller Platz i gestori - questa è l'Italia che impedisce di lavorare, ostacola la libera imprenditoria, mette in pericolo posti di lavoro, la chiusura non riguarda Inps, Asl, Finanza, la chiusura riguarda le norme in materia di sicurezza e la loro interpretazione lasciata ai pubblici ufficiali anziché essere chiara e uguale per tutti».

E giù a seguire commenti di chi sente odore di strano in questa seconda chiusura avvenuta nell'arco di poco tempo. Inoltre, sempre dal verbale si evince che “Sebbene il servizio edilizia ed attività economiche del Comune di Prato abbia, con un'ordinanza datata 14 gennaio 2014, annullato parzialmente l'autorizzazione del 2009 relativa al pubblico spettacolo (ex articolo 68 e 80 Tulps) confermandola per la parte relativa all'attività di trattenimento accessoria alla somministrazione, il signor Notari non ha adempiuto alle prescrizioni impartitegli dal comando dei vigili del fuoco». All'interno del locale è stato infatti riscontrato che c'erano più persone rispetto a quelle consentite da una legge dell'ottobre scorso: dal conteggio fatto gli avventori erano 320, quando non possono essere più di 200.

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