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Forza Italia, Mazzoni lascia il posto a Silli

PRATO. Rivoluzione al vertice del coordinamento provinciale di Forza Italia a Prato. Il senatore Riccardo Mazzoni, nominato commissario nel 2009, impegnato nella campagna elettorale che ha portato...

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PRATO. Rivoluzione al vertice del coordinamento provinciale di Forza Italia a Prato. Il senatore Riccardo Mazzoni, nominato commissario nel 2009, impegnato nella campagna elettorale che ha portato il centrodestra con Roberto Cenni a vincere il Comune, eletto coordinatore nel 2012 al termine del congresso del Popolo della libertà, è in attesa di ricevere la nomina per un incarico a livello nazionale (la decisione verrà presa la prossima settimana) e di passare, di conseguenza, il testimone a un giovane per la conduzione del partito a Prato.

A raccogliere l’eredità di Mazzoni che continuerà a seguire il partito e in particolare la campagna elettorale, se il sindaco uscente, Roberto Cenni, dovesse ricandidarsi (pare manchi poco all’ufficializzazione), sarà un giovane del partito, nel solco di quel rinnovamente che anche Forza Italia si sforza di intraprendere. Il nome in pole è quello dell’assessore all’Integrazione Giorgio Silli, 37 anni, ex Pdl, ex “formattatore”, con molte conoscenze nel mondo cattolico, con un ampio bacino di voti sul quale può contare. Anche per Silli la nomina arriverà dal coordinamento nazionale.

Spetterà a Silli, se diventerà effettivamente il capo di Forza Italia a Prato, nominare quattro vicecoordinatori. Le regole in casa azzurra, infatti, sono cambiante: non più un solo vice ma quattro. E in pole per diventare uno dei vice del coordinatore regionale Massimo Parisi, confermato nel suo incarico, pare sia l’assessore Filippo Bernocchi, da sempre molto vicino ad Altero Matteoli. (c.o.)

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