Il dolore
Vernio, Marco Ciani non si candida per fare il sindaco
VERNIO. In Val di Bisenzio è iniziata la campagna elettorale per le prossime amministrative, tante ipotesi sui futuri candidati, ma ad oggi due sole certezze Marco Ciani, presidente dell' Unione dei...
VERNIO. In Val di Bisenzio è iniziata la campagna elettorale per le prossime amministrative, tante ipotesi sui futuri candidati, ma ad oggi due sole certezze Marco Ciani, presidente dell' Unione dei Comuni non si candida come sindaco di Vernio mentre Alessandro Logli, capogruppo della Città per Noi lo farà per il comune di Cantagallo.
La decisione di Ciani nasce da una riflessione in termini personali e politici: «Per ricoprire la carica di sindaco – spiega – bisogna avere la mente libera e soprattutto molto tempo, non si può farlo part time. Il mio lavoro non mi lascia tempo a disposizione e quindi anche se con la pancia avrei accettato questa sfida, con la mente sono consapevole che non posso candidarmi». C'è ovviamente anche una riflessione politica «C'è bisogno di persone giovani non solo anagraficamente ma anche mentalmente capaci di governare con una logica diversa che va anche nella collaborazione fra i Comuni».
Se non sarà Ciani a concorrere per la poltrona di primo cittadino, la sua non è una rinuncia visto che nulla è mai stato ufficializzato, i nomi che vengono fatti in via ufficiosa sono quelli dell'assessore al Patrimonio Giovanni Morganti e quello dell' ex sindaco Roberto Marchi. «A breve – spiega il segretario del Pd di Vernio Pierluigi Amerini – presenteremo il nome del nostro candidato che è nato da una serie di fitti incontri che ho avuto nelle ultime settimane. Per ora non c'è nessun nome sicuro». Incertezza anche nell' opposizione dove né Erica Mazzetti (Pdl) né Marco Curcio (Ncd) sono intenzionati a ricandidarsi, entrambi lasciano il posto ai giovani, anche se per ora non ci sono eredi.
A Cantagallo Alessandro Logli Città per Noi ha ufficializzato la propria candidatura con un programma di vicinanza ai cittadini, pensa anche a consigli comunali itineranti nelle frazioni, mentre sul fronte del Pd si è ancora alla ricerca di un candidato. Si bisbiglia il nome dell'assessore al patrimonio Guglielmo Bongiorno che però smentisce. «A me non risulta che il mio nome sia fra i candidati».
Anche a Vaiano poche certezze. Massimiliano Masi della lista civica Vaiano Libera e sicura non si ripresenta, la lista resta, ma cambia il capitano, l'altra sicurezza è che non farà nessun accordo con la Città per Noi che presenterà un proprio candidato. Sul fronte del Pd, sciolto il nodo delle primarie, si fanno ufficiosamente quattro nomi Primo Bosi, Aurora Castellani, Sandra Ottanelli e Simone Barni attualmente consigliere provinciale.
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