Proteste
Fattoria medicea, in aprile inizierà il processo
Prato, davanti al giudice monocratico Magi compariranno Alessandro Martini e Gianni Fabbrani, i due amministratori, in tempi diversi. Contestata la mancata messa in sicurezza dello storico edificio
PRATO. Inizierà alla metà di aprile il processo nei confronti degli ex amministratori della Fattoria Medicea srl, la società che secondo la Procura doveva impedire il degrado della fattoria medicea delle Cascine di Tavola e invece non avrebbe fatto niente per tutelare un tesoro del Rinascimento. Davanti al giudice monocratico Monica Jacqueline Magi compariranno Alessandro Martini, amministratore unico della Fattoria medicea fino al marzo del 2011, e Gianni Fabbrani, amministratore in epoca successiva fino al fallimento della società, che risale al 18 ottobre del 2012. Legambiente e Italia Nostra si sono costituite parti civili con l’avvocato Maria Teresa Miraglia. Ai due imputati la Procura contesta di essere stati destinatari di comunicazioni della Soprintendenza che intimavano la messa in sicurezza della fattoria medicea con adeguate opere, in particolare una copertura, ma non avrebbero fatto niente e nemmeno avrebbero chiesto l’accesso all’opera sottoposta a sequestro preventivo.
Ma quello che inizia ad aprile rischia di essere un processo a futura memoria, perché i due imputati rischiano solamente una sanzione pecuniaria e di fatto la fattoria delle Cascine di Tavola è già diventata un rudere.
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