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Prato

Matteo Biffoni alla direzione Pd: “Obbedisco”

Matteo Biffoni alla direzione Pd: “Obbedisco”

Il deputato accetta la candidatura sindaco avanzata in direzione dal segretario Gabriele Bosi. “Ci sono dei momenti nei quali se il partito chiama bisogna accettare, questo è uno di quelli”

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PRATO. Emozionato e convinto. Matteo Biffoni, 38 anni, uno alla Camera dei deputati, ha accetatto ieri sera l’onore e l’onore di fare il candidato sindaco del Partito democratico. Il “sì” è arrivato nella direzione che si è tenuta in federazione in via Carraia. E non poteva essere diversamente dopo l'endorsemente del segretario nazionale Matteo Renzi.

“Perchè lo faccio? - ha scandito Biffoni durante l’intervento - Perchè amo questa città e questo partito. E sono conscio che in alcune fasi particolari se il partito chiama è necessario accetare. Questa è una di quelle”. Ma secondo Biffoni, che ha chiamato il partito a un impegno comune, c’è bisogno di tutte le forze in campo: “ Vi sento vicini - ha aggiunto Biffoni - proprio per questo non mi sento da solo”.

E’ stato il segretario Gabriele Bosi ha convocare la direzione Pd (60 componenti, più 20 aventi diritto) mentre giovedì 23 gennaio a Coiano si terrà l'assemblea. Identico il copione: candidatura unitaria, richiesta di convergenza. Poi inizierà la discussione sul programma, ultimo passo verso una campagna elettorale che è già cominciata di fatto.

«In direzione - spiega Bosi - ho portato il nome di Biffoni come candidato unitario aprendo però alla coalizione che potrà in ogni momento presentare altri candidati». Il percorso verso le primarie di coalizione, quindi, non è chiuso, almeno secondo il segretario Pd al quale hanno teso la mano Sel, Psi e Idv. Difficilmente però, dalle formazioni che accompagneranno il Pd in questo tratto di strada, uscirà il nome del competitor. La segretarie di Sel Nicoletta De Angelis continua la ricerca di un civico ma la convergenza su Biffoni è già stata annunciata.

Resta l'incognita Simone Tripodi, capogruppo Pd alla circoscrizione est, primo a fare un passo avanti nell'agone delle primarie che sulla carta si terranno il 9 marzo. Tripodi colloqui con Bosi e Biffoni ne ha già avuti “e la nostra convinzione - afferma il segretario - è che non voglia fare l’elemento di divisione”. E’ Roberto Pagliocca, renziano della prima pra, tra i più attivi nel sostegno della candidatura di Biffoni, componente della direzione a sottolineare come sia “la prima volta dopo anni che il partito si presente alla tornata delle amministrative con una sostanziale unità su un nome. Questo serve a ridare vigore al partito ma soprattutto a ripartire da quello che è il nostro Dna: stare tra la gente per raccoglierne istanze e umori”.

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